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Quanto spendono i nonni per i nipoti?

I nonni spendono per ogni nipote circa 1.650 euro l'anno, ma non solo. Fanno risparmiare alle famiglie, con il loro contribuito nell'accudimento dei figli, circa 2.000 euro al mese. Sono un motore economico davvero importante.
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I nonni sono sempre disponibili per i nipoti, anche economicamente. Secondo uno studio dell'Osservatorio dei consumi Nuovo Leclerc, spendono una media di 1.650 euro all'anno per i loro nipoti. Dalla nascita del loro primo nipote, due terzi dei nonni forniscono supporto finanziario alla nuova famiglia. Ciò consente di ridurre le somme spese dai giovani genitori in previsione dell'arrivo del bambino.

Le nonne ei nonni sono molto generosi: un terzo mette da parte i soldi per il loro futuro e durante le vacanze contribuiscono con circa 700 euro. Questo importo include cibo, trasporto, paghetta, regali, vestiti e attività ricreative. E visto che amano viziare i loro nipoti, non esitano a comprare tutto ciò che è un po' più caro pur di fare piacere ai piccoli. Bisogna inoltre valutare anche il tempo dei nonni che non è solo prezioso da un punto di vista umano, ma un bel risparmio. Per ProntoPro (il portale di servizi in Italia) se si volesse dare un valore all'attività svolta dalla mamme e dal papà dei genitori bisognerebbero spendere circa 2.000 euro al mese. Possiamo dire che sono 2.000 euro risparmiati dalle giovani famiglie italiane.

Che attività svolgono? Accompagno i nipoti a scuola, ad attività ricreative, li intrattengono al pomeriggio o quando sono malati, cucinano e preparano deliziose merende. Secondo una rilevazione online di Coldiretti un nonno su tre aiuta il bilancio familiare. Per il 37% degli italiani i nonni sono un fattore determinante per contribuire al reddito. E questo nonostante il 63,1% prenda meno di 750 euro al mese (dato Inps). Il 35% guarda ai nonni come un valido aiuto per seguire i bambini fuori dall'orario scolastico, il 17% ne apprezza i consigli e l'esperienza, il 4% si avvantaggia del loro sostegno lavorativo a livello domestico. Il 7% considera, invece, i pensionati un peso o un ostacolo.

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