TRUCCHI E SOLUZIONI

Pulizia della casa di villeggiatura: i consigli per un'igiene perfetta senza spreco di tempo

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La stagione estiva è ormai iniziata e il momento di trasferirsi nella nostra casa di villeggiatura si avvicina. Eppure, il luogo che per definizione ci aiuta a staccare la spina, liberandoci dallo stress cittadino, può spesso essere fonte di stanchezza, quantomeno nei primi due giorni, quando andrà completamente ribaltato per le consuete pulizie stagionali.

Se la nostra casa al mare, al lago o in campagna resta chiusa per la maggior parte dei mesi dell'anno, alla prima riapertura avrà tutti i tratti distintivi della dimora abbandonata, con polvere, puzza di chiuso e forse anche qualche ragnatela da debellare prima del nostro soggiorno.

Per la pulizia della casa di villeggiatura è essenziale partire preparate, portando già in macchina quello che serve per igienizzarla a fondo. L'ideale sarebbe fare il grosso già una settimana prima del nostro ingresso, se i chilometri dalla nostra abitazione cittadina non sono molti, in caso contrario prevediamo di fare una scatola con tutti i tool utili alle pulizie.

I prodotti di detergenza si possono acquistare sul posto, ma scopa elettrica, pistola a vapore e spray anti insetti un pochino più difficili da reperire, dovremo metterli nel bagagliaio per avere a disposizione tutto il nostro arsenale di pulizia.

Di seguito i consigli e i passaggi fondamentali per la pulizia della casa di villeggiatura, in modo da farla risplendere, ma anche risparmiare tempo e risorse.

1. Far entrare aria e luce

Il primo passaggio è di aprire completamente la casa, in modo da cambiare l'aria e far entrare luce all'interno. Questo servirà sia per eliminare la puzza di chiuso, sia per permettere al sole di sanificare in modo naturale l'ambiente. In più, solo con l'illuminazione naturale è possibile vedere dove si annida la sporcizia all'interno della nostra abitazione di villeggiatura.

2. Eliminare la polvere

Secondo step essenziale, asportare la polvere. Scopa elettrica e panni elettrostatici sono i nostri migliori alleati in questo caso, permettendoci di risparmiare tempo ed energie. Solo aspirando e asportando la polvere in modo corretto possiamo infatti stare tranquille sul fatto che non la stiamo solo "spostando" ma eliminando sul serio.

3. La pulizia del bagno

L'ideale sarebbe dividersi il lavoro di pulizia della casa di villeggiatura, scegliendo un volontario per la pulizia del bagno. Qui si agisce facendo scorrere l'acqua stagnante per un po' prima di dedicarsi alla pulizia dei sanitari, della doccia e dei mobili. Per le ceramiche, le piastrelle e il pavimento usiamo senza paura prodotti a base di candeggina, che disinfettano a fondo. Bene anche l'uso del vapore.

4. Materassi e cuscini all'aria

Se abbiamo uno spazio esterno a disposizione, mettiamo i materassi e i cuscini fuori a prendere aria, appoggiandoli su reti o sedie messe in fila. Il sole igienizza e ci permette di liberarci da eventuali acari. Per maggiore tranquillità, se abbiamo avuto infestazioni, spruzziamoli con uno spray anti-acaro, lasciamo agire e poi passiamo l'aspirapolvere con bocchetta per tessuti. Questa operazione va saltata in caso di materassi e cuscini in lattice, che non devono essere neppure esposti al sole diretto.

5. L'importanza di balconi, davanzali e tapparelle

Se vogliamo che la nostra pulizia duri a lungo, non dimentichiamoci di lavare con acqua e alcol le tapparelle e i davanzali delle finestre, dove si deposita lo sporco, la polvere e lo smog. Laviamo anche il balcone, così da evitare di portare la sporcizia esterna all'interno della casa.

6. I vetri

Per un lavoro di fino, programmiamo anche nei giorni successivi al nostro arrivo, una buona pulizia dei vetri, che possiamo rendere brillanti con acqua e alcol denaturato.

7. Il giardino

Se la nostra casa di villeggiatura ha un giardino, prevediamo anche di dare una pulizia a quest'ultimo, perché la terra e il fogliame o anche eventuali frutti marci, portano insetti e sporcizia che può entrare in casa al primo rivolo di vento.

Ricordiamoci poi che possiamo ridurre i tempi di pulizia, lasciando la casa in ordine e pulita quando la chiudiamo alla fine della stagione vacanziera. Gettiamo sempre della candeggina nel water per evitare che l'acqua stagnante crei cattivo odore, sigilliamo le finestre, anche con para spifferi per limitare l'ingresso della polvere dall'esterno, disseminiamo gli angoli della casa con foglie di alloro, che tiene lontani ragni e tarme.

Se abitiamo in una zona dove si presentano spesso scarafaggi, poco prima di andare via di casa spruzziamo vicino porte e finestre, dalla parte interna, un prodotto dissuasore. Facciamolo anche nel bagno, a terra, vicino ai sanitari. Ricordiamoci anche di chiudere le pilette di lavandino, doccia e bidet con salterelli o tappi a pressione per evitare che gli animaletti salgano dagli scarichi.

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