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Nausea dopo mangiato: le cause e i rimedi naturali migliori

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La nausea è un disturbo comune che si può presentare in circostanze diverse, spesso come sintomo di altri tipi di condizioni mediche. Il problema si può verificare in qualunque circostanza, ma senza ombra di dubbio quella post prandiale è una delle più frequenti e funge da campanello d’allarme da parte dello stomaco.

Come detto, le cause della nausea sono molte e altrettante quelle della nausea dopo mangiato, che si può verificare, tanto per cominciare, per un pasto troppo abbondante. L’indigestione è infatti uno dei motivi più frequenti di senso di pienezza, pressione al ventre e talvolta anche vomito ed è riconducibile all’eccesso di cibo ingurgitato.

Altre cause della nausea dopo mangiato sono eventuali allergie alimentari, consumo di alimenti scaduti o alterati, influenza intestinale, reflusso acido, gravidanza, sindrome dell’intestino irritabile e cinetosi. Tutte queste situazioni possono farci sentire nauseati in qualunque momento della giornata, ma il sintomo spesso peggiora ai pasti.

Il caso della chinetosi è emblematico, in quanto chi soffre di mal d’auto o in generale patisce gli spostamenti sui mezzi di trasporto, ha la nausea anche a digiuno. Ma per alcuni soggetti il consumo di alimenti asciutti, come cracker o fette biscottate, prima di viaggiare, aiuta a mitigare il problema, per altri invece è impensabile toccare cibo, perché il disturbo tende ad acuirsi a stomaco pieno.

In tutti i casi ci sono ottimi rimedi naturali per curare la nausea dopo mangiato in modo soft ma efficace. La radice di zenzero è un vero toccasana contro moti disturbi gastrici e può essere consumata anche dalle donne incinte, perché non dà effetti collaterali. La si può grattugiare e mangiare semplice, oppure usarla per una tisana calda, ottima anche come digestivo.

L’olio essenziale di menta piperita è invece ottimo per l’aromaterapia, in quanto i suoi effluvi possono mitigare la nausea post prandiale. Allo stesso modo funziona il limone, che può essere annusato sia come olio essenziale, sia da frutto fresco appena tagliato, ma si può anche usare insieme allo zenzero per infusi benefici.

Tra le spezie anti nausea ricordiamo anche il finocchio in polvere, la cannella e il cumino.

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