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Modellatori e coppette per l'allattamento, come funzionano?

Dare il via all'allattamento può essere molto complesso e talvolta sono proprio i bambini a fare fatica ad attaccarsi, per innumerevoli ragioni, alcune di carattere anatomiche. Puoi dunque usare dei modellatori in questa fase.
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Conosci le coppette per l’allattamento o comunque gli accessori di protezione per il capezzolo, i famosi modellatori? Durante il periodo dell'allattamento, a volte capita che il bambino non riesca a succhiare correttamente. Tuttavia, in attesa di trovare le cause e rimediare, i protettori dei capezzoli sono un'alternativa interessante.

Le coppette, inizialmente, sono state progettate in materiali rigidi e non adesivi come vetro, metallo, avorio, lattice o persino gomma. Per questi motivi, non sempre hanno risolto il problema dell'allattamento al seno. La buona notizia è che questi accessori si sono evoluti. I modelli di oggi sono più adatti alla pelle e possono essere adattati all'anatomia di ogni donna.

Il silicone è un materiale flessibile e sottile. È facile da modellare e ha un'ottima adesione alla pelle. Risulta quindi essere la migliore soluzione in termini di comfort ottimale per le protezioni dei capezzoli. Talvolta le difficoltà di allattare trovano una ragione anatomica: i capezzoli piatti o invertiti sono difficili da succhiare, non si induriscono o non si allungano abbastanza.

Talvolta la causa è la linguetta corta del bimbo. La protezione del capezzolo ti potrebbe aiutare a distribuire meglio la bocca sul seno per estrarre correttamente il latte. Inoltre, possono fornire un sollievo temporaneo in modo che l'allattamento non venga interrotto, anche in caso di ragadi.

Attenzione all’igiene: devono sempre essere adeguatamente lavate ed è importante che siano anche sterilizzate.

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