Lavorare da casa quando fuori fa freddo può sembrare una piccola comodità: niente traffico, niente corse per prendere i mezzi e la possibilità di iniziare la giornata con una tazza di caffè ancora in pigiama. Eppure, quando le temperature scendono, lo smart working presenta qualche difficoltà in più. Restare sedute per diverse ore davanti al computer, magari in una stanza poco riscaldata, può diventare piuttosto sgradevole. E accendere i termosifoni per tutta la giornata rischia di pesare sulla bolletta.
Come organizzare lo smart working quando fa freddo
Noi abbiamo cercato di risolvere la questione preparando una postazione che permetta di lavorare comodamente anche quando le temperature esterne sono rigide. Non tutte le stanze della casa, infatti, trattengono il calore allo stesso modo. E non sempre quella che utilizziamo abitualmente è la soluzione migliore durante l'inverno.
- Se abbiamo la possibilità di spostarci, conviene individuare l'ambiente che mantiene meglio il calore. Una stanza esposta al sole durante le ore mattutine, per esempio, può essere più confortevole rispetto a un locale rivolto a nord. Meglio evitare gli ambienti con spifferi, finestre poco isolanti o porte che danno direttamente su balconi e terrazzi.
- Aprire tende e persiane durante le ore diurne permette di sfruttare il calore solare e illuminare la stanza senza accendere le luci. Meglio lasciare entrare la luce nelle ore più soleggiate e chiudere tende e persiane quando arriva il tramonto, per limitare la dispersione termica attraverso le finestre. Attenzione, però, a non coprire i termosifoni con tende troppo lunghe.
- In casa meglio vestirsi a strati, scegliendo indumenti comodi che permettano di adattarsi alle variazioni di temperatura. Una felpa morbida, un cardigan, calze calde e un paio di pantofole possono fare la differenza. Una coperta sulle gambe è sempre un ottimo alleato.
- Quando lavoriamo al computer, rischiamo di restare immobili anche per tre o quattro ore consecutive e questo può accentuare la sensazione di freddo. Alziamoci ogni tanto, facciamo qualche passo, sgranchiamo le gambe e approfittiamone per preparare una bevanda calda.
Come risparmiare sul riscaldamento mentre si lavora da casa
La gestione del riscaldamento è uno degli aspetti più delicati per chi trascorre molte ore tra le mura domestiche. Il rischio è quello di lasciare i termosifoni accesi dalla mattina alla sera, anche quando non sarebbe necessario.
Ecco come abbiamo imparato ad evitare sprechi.
- Per gli ambienti domestici, il riferimento generale previsto dalla normativa italiana è una temperatura massima di 20 °C, con una tolleranza di 2 gradi. In alcune tipologie di edifici e per determinate attività sono previste eccezioni. Non è necessario mantenere sempre la stessa temperatura in tutta la casa.
- Una finestra che non chiude bene o una porta con passaggi d'aria possono compromettere il comfort della stanza. Prima di aumentare la temperatura del termostato, vale la pena controllare guarnizioni, infissi e punti di passaggio dell'aria. Paraspifferi e guarnizioni adesive possono essere soluzioni economiche per migliorare la tenuta degli infissi.
- Un errore piuttosto comune è utilizzare i radiatori come appoggio per asciugamani, vestiti o altri oggetti. In realtà, coprirli ostacola la diffusione del calore e può ridurre l'efficienza del riscaldamento.

I consigli della redazione per lavorare in smart working
Ci sono poi piccoli accorgimenti che non richiedono interventi strutturali, ma possono rendere molto più piacevole la giornata lavorativa. Nel nostro vademecum per lo smart working invernale abbiamo individuato alcuni accessori utili da tenere sempre a portata di mano:
- Una borraccia termica per avere sempre a disposizione tè, tisane o acqua calda senza dover interrompere continuamente il lavoro.
- Un poggiapiedi per mantenere una posizione più comoda e a evitare il contatto diretto dei piedi con pavimenti freddi.
- Un plaid leggero da utilizzare sulle gambe durante le ore più fredde.
- Una lampada da scrivania utile quando la luce naturale diminuisce.
- Un tappeto per rendere più confortevole una postazione collocata su pavimenti particolarmente freddi.
- Non serve acquistare tutto. Possiamo iniziare da quello che abbiamo già in casa e capire quali accessori migliorano davvero la nostra giornata.
Se il lavoro lo consente, possiamo sfruttare le ore centrali della giornata per le attività che richiedono maggiore concentrazione, soprattutto se la stanza beneficia dell'esposizione al sole.