Le opere di William Shakespeare continuano a influenzare cinema, teatro e letteratura: molti registi hanno trasformato le sue trame e le sue storie iconiche in film capaci di parlare anche al pubblico di oggi, nonostante un linguaggio non proprio moderno. Quali sono i migliori film ispirati alle opere di William Shakespeare che possiamo vedere e rivedere? Per una maratona a tema ecco una selezione di titoli che reinterpretano i suoi drammi con linguaggi diversi, mantenendo però la forza dei libri da cui traggono origine.
- Gli amanti di Verona di André Cayatte, 1949. Film francese ispirato a Romeo e Giulietta, distribuito anche in Italia nello stesso anno.
- Giulietta e Romeo di Renato Castellani, 1954. Versione classica del capolavoro shakespeariano, per una co-produzione italo-britannica.
- Riccardo III di Laurence Olivier, 1955. Adattamento classico di una delle tragedie più cupe del Bardo.
- West Side Story di Jerome Robbins e Robert Wise, 1962. Musical ispirato a Romeo e Giulietta, ambientato tra gang rivali nel cuore di New York.
- Macbeth di Roman Polański, 1971. Una versione intensa e visivamente cruda del celebre dramma.
- Ran di Akira Kurosawa, 1986. Capolavoro epico che trasporta Re Lear nel Giappone feudale, tra battaglie e tradimenti.
- Enrico V di Kenneth Branagh, 1989. Epico ritratto di guerra e destino, uno dei migliori film storici tratti da Shakespeare.
- Molto rumore per nulla di Kenneth Branagh, 1993. Una delle commedie più apprezzate di Shakespeare, resa brillante e accessibile.
- Il re leone di Roger Allers e Rob Minkoff, 1994. Pur non essendo una trasposizione formale, il film Disney è fortemente ispirato ad Amleto nei temi di vendetta e successione.
- Hamlet di Kenneth Branagh, 1996. Una delle versioni cinematografiche più complete dell’opera, integrale e ambiziosa.
- La dodicesima notte di Trevor Nunn, 1996. Commedia che racconta gli equivoci amorosi con stile classico.
- Romeo + Giulietta di Baz Luhrmann, 1997. La trasposizione moderna del dramma di Romeo e Giulietta è diventata un cult anche grazie alla colonna sonora.
- Sogno di una notte di mezza estate di Michael Hoffmann, 1999. Una versione leggera e fiabesca della commedia classica.
- Il mercante di Venezia di Michael Radford, 2004. Adattamento fedele della commedia shakespeariana con un cast internazionale.
- Kate – La bisbetica domata di Roberto Lione, 2004. Film in stop motion italiano che reinventa La bisbetica domata.
- Tempesta di Julie Taymor, 2010. Visionaria interpretazione de La tempesta con immagini forti e simboliche.
- Molto rumore per nulla di Joss Whedon, 2012. Rielaborazione moderna, girata in bianco e nero, che conserva lo spirito originale.
- Macbeth di Justin Kurzel, 2015. Tragedia scozzese ricca di atmosfere cupe e coreografie intense.
- Amleto di Robin Lough, 2016. Film con protagonisti Benedict Cumberbatch e Ciarán Hinds, proiettato anche in Italia.
- Shakespea Re di Napoli di Nadia Baldi e Ruggero Cappuccio, 2024. Una reinterpretazione originale con ambientazione napoletana che celebra l’influenza di Shakespeare nei sonetti e nei ruoli teatrali.