Tra gli appuntamenti cinematografici più attesi della stagione c’è "In Whose Name?", il documentario che racconta gli ultimi sei turbolenti anni della vita di Kanye West (ora noto come Ye). Il film, diretto dal giovane Nico Ballesteros, offre uno sguardo crudo e senza filtri sulla trasformazione pubblica e privata del rapper, tra fede, politica e salute mentale.
Un archivio monumentale: 3.000 ore di riprese
Il documentario non è il solito prodotto costruito a tavolino. Nico Ballesteros, entrato nella cerchia ristretta di Ye a soli 18 anni, ha seguito l'artista quasi ovunque per sei anni, accumulando oltre 3.000 ore di girato. Il risultato è un ritratto "osservativo" in stile verité, privo di voci narranti o interviste frontali, che lascia parlare le immagini della vita quotidiana del rapper.
Il crollo del matrimonio e i momenti di crisi
Uno degli aspetti più intensi di "In Whose Name?" è il modo in cui documenta la fine del matrimonio con Kim Kardashian. Il film mostra scene inedite e spesso dolorose: dai tentativi della Kardashian di gestire i crolli emotivi del marito alle tensioni che hanno portato al divorzio definitivo. Le immagini catturano la velocità disorientante con cui Ye abbracciava e abbandonava progetti creativi, politici e religiosi.
Tra megalomania e salute mentale
Il film affronta direttamente la battaglia di Kanye con il disturbo bipolare. In uno dei momenti più discussi del trailer, l'artista dichiara apertamente di aver interrotto le cure farmacologiche, sostenendo di preferire la morte alla "schiavitù mentale" dei medicinali. Il documentario esplora il confine sottile tra l'espressione artistica estrema e il disagio psicologico, senza cercare di giustificare le polemiche più recenti, come le sue esternazioni antisemite.
I grandi nomi del documentario: da Elon Musk a Drake
Ye è stato circondato per anni dalle persone più potenti del mondo. Il film include apparizioni di figure come Elon Musk, Drake e Donald Trump, mostrandoli nelle loro interazioni private con il rapper. Queste riprese evidenziano il drastico cambiamento della sua cerchia sociale: da superstar acclamata a figura isolata, mentre i suoi collaboratori storici si allontanavano a causa dei suoi comportamenti imprevedibili.
Dove vedere "In Whose Name?" in streaming
Dopo l'uscita nei cinema a settembre 2025, il film è ora disponibile per il noleggio e l'acquisto digitale (VOD). Gli spettatori possono trovarlo sulle principali piattaforme come Apple TV, Amazon Prime Video, Google TV e YouTube. Il regista ha dichiarato che la versione streaming è stata montata in modo specifico per offrire un'esperienza diversa e ancora più profonda rispetto a quella cinematografica.