CAPELLI

Forfora umida: che cos’è e perché si forma

LEGGI IN 1'
Quando i capelli e soprattutto il cuoio capelluto è molto grasso potrebbe formarsi quella che viene chiamata forfora umida, un problema imbarazzante e decisamente ostinato.

La forfora non è tutta uguale. Hai mai sentito parlare di forfora umida? Sotto il cuoio capelluto si trovano le ghiandole sebacee che svolgono la funzione primaria di produrre il sebo oleoso naturale. Questo sebo mantiene i capelli e il cuoio capelluto idratati e impedisce loro di disidratarsi. Ha anche lo scopo di ridurre l'effetto crespo e prevenire la comparsa dei segni del tempo.

Il problema inizia quando le ghiandole sebacee iniziano a lavorare in overdrive e producono sebo in quantità eccessive. Il sebo in eccesso inizia a accumularsi sul cuoio capelluto e lo rende appiccicoso. Fa poi un effetto calamita verso lo sporco e le cellule morte della pelle, formando così la forfora. Poiché il sebo è umido, forma uno strato umido sul cuoio capelluto. Questo tipo di forfora è indicato come forfora umida o forfora grassa o forfora gialla, perché può assumere anche questa sfumatura.

Le cause più comuni sono i cambiamenti ormonali causati dalla pubertà o dallo stress. Un altro motivo importante potrebbe essere una pulizia insufficiente del cuoio capelluto e il conseguente accumulo di sporco e cellule morte che causano il cuoio capelluto umido.

La forfora umida si può manifestare anche sulle sopracciglia ed è una condizione duratura, che può causare molto prurito e che deve essere trattata con prodotti ad hoc, magari a base di aloe vera, alma, succo di limone o bicarbonato di sodio. Fai attenzione a non grattarti perché rischi di crearti delle lesioni che potrebbero a loro volta infettarsi.

Ti potrebbe interessare anche:

Iscriviti alla newsletter di donnad

Leggi tanti nuovi contenuti e scopri in anteprima le iniziative riservate alla community.