Con l’arrivo della primavera torna anche uno degli appuntamenti fissi del calendario: il passaggio dall’ora solare all’ora legale. Ogni anno questo cambiamento modifica il nostro ritmo quotidiano, regalandoci giornate più lunghe e più luce nelle ore serali. Nel 2026 il cambio dell’ora avverrà alla fine di marzo, come previsto dalle regole adottate in tutta l’Unione Europea.
Segnare la data in anticipo può essere utile per evitare confusione con orologi e dispositivi domestici e per prepararsi al piccolo “mini jet lag” che spesso accompagna il cambio di orario.
Quando torna l’ora legale nel 2026
Nel 2026 l’ora legale scatterà tra sabato 28 e domenica 29 marzo. Alle 2 di notte le lancette dovranno essere spostate un’ora avanti, passando direttamente alle 3.
Questo significa che nella notte del cambio si dormirà un’ora in meno, ma dal giorno successivo si potrà contare su più luce nelle ore serali, caratteristica che accompagna tutta la stagione primaverile ed estiva.
Perché si cambia l’ora
Il passaggio all’ora legale nasce con l’obiettivo di sfruttare meglio la luce naturale durante i mesi più luminosi dell’anno. Spostando in avanti l’orologio si riduce il consumo di energia per l’illuminazione artificiale e si guadagna un’ora di luce nel tardo pomeriggio e in serata.
Il sistema è utilizzato da molti Paesi europei e segue un calendario semplice:
- ultima domenica di marzo: entra in vigore l’ora legale
- ultima domenica di ottobre: si torna all’ora solare
Quanto durerà l’ora legale
Una volta entrata in vigore a marzo, l’ora legale resterà attiva per tutta la primavera e l’estate. Nel 2026 il ritorno all’ora solare è previsto domenica 25 ottobre, quando alle 3 del mattino le lancette torneranno indietro alle 2 e si dormirà un’ora in più.
Come prepararsi al cambio di orario
Il passaggio all’ora legale può influenzare per qualche giorno il ritmo sonno-veglia. Per adattarsi più facilmente può essere utile:
- andare a dormire leggermente prima nei giorni precedenti
- esporsi alla luce naturale al mattino
- evitare l’uso prolungato di schermi prima di dormire