L’Università è un percorso di soddisfazione e di grande fatiche in cui, prima o poi, si arriva alla stesura della tesi. Si tratta di quel momento sospeso in cui le ore passate a battere sulla tastiera sembrano infinite, ma è anche il segno concreto che il traguardo è vicino. Vedere la luce in fondo al tunnel ci porta a pensare alla discussione, ai festeggiamenti e, naturalmente, alla tradizione: la corona d'alloro.
La discussione
E’ l’atto finale. Quei quindici minuti sono un concentrato di emozioni. Non si tratta solo di prendere un voto (anche perché sai, più o meno, quale potrebbe essere!). Ma è il momento in cui esponi il tuo lavoro davanti a una platea di professori, amici e parenti. Nel momento in cui discuti, dimostri di essere pronto a far parte della comunità scientifica o professionale. Quando il Presidente della commissione si alza in piedi e pronuncia la formula di proclamazione “per i poteri conferitimi dal Magnifico Rettore…” c'é emozione, e dopo la comunicazione della votazione, entrano in gioco applausi, strette di mano e complimenti.
I festeggiamenti
La tesi è un dovere, e i festeggiamenti sono un diritto. Chi ci rinuncerebbe? Fin dai tempi delle prime università medievali, il successo del singolo veniva celebrato dall'intera comunità. Indossare la corona d'alloro, ricevere i cori, i regali e gli abbracci serve a imprimere nella memoria che un ciclo importante si è chiuso con successo. Qualcosa da condividere con amici e famiglia, con chi ti è stato accanto nel lungo e faticoso percorso fatti di successi ma anche di momenti di blocco, ripensamenti, passi falsi, dubbi. Festeggiare significa dire "grazie" a chi ti ha sostenuto dall'inizio alla fine.
In Italia, la scelta del colore del nastro che decora la corona (e spesso della fodera del tocco o della copertina della tesi, ma in questi casi si è liberi di non farlo) non è affatto casuale. Ogni facoltà ha la sua tinta accademica ufficiale. Ecco una lista delle facoltà con relativi colori e significati, per avere un quadro più chiaro e cercare quello di cui hai bisogno per rendere quel giorno speciale.
Lettere e Filosofia: avorio o bianco (= purezza, rigore intellettuale)
Lingue e Letterature Straniere: rosso bordeaux (=passione per le culture e letterature di tutto il mondo)
Beni Culturali e Archeologia: bianco, a volte arricchito dall'ocra (= terra)
Giurisprudenza: blu (= giustizia, lealtà, solennità delle leggi)
Scienze Politiche: lilla (= diplomazia, governo della cosa pubblica).
Medicina e Chirurgia: rosso (=sangue, vita)
Farmacia e CTF: rosso fuoco (=medicina, cura della persona) o giallo (= chimica, discipline alchemiche)
Professioni Sanitarie: rosso (= professione medica)
Economia: giallo (= ricchezza, commercio)
Scienze della Comunicazione e Sociologia: crema o pesca (=ascolto, interazione sociale)
Ingegneria: nero (=autorevolezza, stabilità)
Architettura: nero, grigio o testa di moro (=materiali da costruzione, legno)
Scienze Naturali e Biologia: verde, (= vita, ecologia e ambiente)
Matematica e Fisica: verde chiaro e blu, (= logica, comprensione dell'universo)
Psicologia: grigio (=rigore scientifico, la mente) o rosa antico (= empatia e componente umana della disciplina).
Scienze Agrarie, Forestali o Ambientali: verde scuro (=natura)
Veterinaria: rosso granata (=area medica)
Si tratta di regole precise o posso scegliere il mio colore preferito?
Non lasciar fare al caso proprio quando ti manca poco per raggiungere il traguardo! La scelta del colore della tua corona non è solo una questione estetica, ma è un vero e proprio passaporto accademico che racconta la tua storia.
Un consiglio per te: anche se queste linee guida sono valide a livello nazionale, ogni singola Università (e talvolta ogni singolo dipartimento) può avere le sue varianti storiche specifiche. Alcune sono rigidissime e impongono il colore ufficiale anche per la copertina della tesi. Prima di ordinare la corona, informati sul sito ufficiale del tuo ateneo o chiedi alla segreteria studenti.