Il paesaggio autunnale è il più evocativo. I colori affascinano, avvolgono in una serie di forti sensazioni che rimangono nei ricordi per sempre. Le sfumature che vanno dal bruno all’arancione, al giallo, ricoprono alberi, vegetazione, sentieri. Le foglie cadute producono un morbido tappeto su cui fare passeggiate al freschino delle prime giornate d’autunno. Il periodo del foliage solitamente va da fine settembre a metà novembre, con il picco e massimo splendore secondo l’altitudine e le condizioni meteorologiche.
Con l'arrivo della stagione autunnale, le giornate si accorciano e le temperature scendono, per cui la pianta e gli alberi riducono la produzione di clorofilla che rendono le foglie verdi. Il paesaggio richiama pensieri, riflessioni, citazioni. Ecco alcune frasi intense di grandi autori che ci consigliano di percorrere qualche buon sentiero per riprovare quello stesso tipo di sensazioni ed emozioni.
1. Non posso guardare la foglia di un albero senza sentirmi schiacciato dall’universo. (Victor Hugo)
2. In autunno, le foglie non cadono: si lasciano andare. E nel farlo, ci insegnano come liberarci di ciò che non ci serve più (Rainer Maria Rilke)
3. Le Foglie sono molto allegre – ma sappiamo che sono anziane – C'è emozione da dissimulare, nella loro dipartita (Emily Dickinson)
4. Sotto la chioma dorata dei boschi, camminare sulle foglie secche è come ascoltare la voce sottomessa del tempo. (Nathaniel Hawthorne)
5. Ognuno dovrebbe trovare il tempo per sedersi e guardare le foglie cadere. (Elizabeth Lawrence)
6. Sì, è così. Come la natura volge verso l'autunno, così l'autunno si fa in me e intorno a me. Ingialliscono le mie foglie, e già le foglie degli alberi vicini sono cadute. (Wolfgang Goethe)
7. Fresche le mie parole ne la sera | ti sien come il fruscìo che fan le foglie | del gelso ne la man di chi le coglie. (Gabriele D’Annunzio)
8. Come invecchiano meravigliosamente le foglie. Come sono pieni di luce e colori i loro ultimi giorni. (John Burroughs)
9. Se le foglie degli alberi non si muovessero, gli alberi sarebbero infinitamente tristi e la loro tristezza sarebbe la nostra. (Edgar Degas)
10. Se la poesia non nasce con la stessa naturalezza delle foglie sugli alberi, è meglio che non nasca neppure. (John Keats)