CURARE LE PIANTE

La terra per il rinvaso

LEGGI IN 3'

Un buon terriccio

Per far crescere una pianta rigogliosa e robusta non è sufficiente bagnarla costantemente ma è necessario verificare la qualità della terra nella quale vive, quando la terra appare secca e polverosa oppure le radici hanno occupato gran parte dello spazio disponibile è ora di rinnovarla.

Il terriccio che troviamo in vendita è contenuto in confezioni singole compresse, per ristabilire il suo volume originario è importante setacciare la terra oppure frantumarla con le mani. Verifica che la terra che stai acquistando abbia almeno il 50% di umidità: una terra troppo secca danneggia le radici che non riescono ad assorbire l'acqua mentre quella troppo umida tende ad asfissiare la pianta.

Il momento del rinvaso

Per quanto riguarda la caratteristica chimica è utile sapere che una pianta d'appartamento necessita di una terra con un 'pH' compreso tra il 5,5 e il 6,5 percento. Ogni pianta necessita di una qualità particolare di terriccio.

Il rinvaso va effettuato ogni due o tre anni in un vaso leggermente più ampio non troppo grande altrimenti la pianta svilupperà più le radici che la chioma. Recupera la terra scartata dai precedenti rinvasi lasciando pure al suo interno le piante e i fiori secchi, aggiungi uno strato di terra per il prato e uno di letame. Vediamo ora una panoramica sui vari tipi di terra e sul loro impiego ideale.

La torba

E’ un tipo di terra acida e leggera composta da un miscuglio di argilla, piante acquatiche e sabbia carbonizzati. Ha la caratteristica di trattenere l'acqua a patto che la pianta non venga bagnata troppo spesso.

E’ la soluzione ideale per le petunie, le fucsie e per tutte le piante che hanno bisogno di una costante umidità. Aggiungendo a questo tipo di terriccio un po' di terra di brughiera si prepara un'ottima base per le ortensie rosa.

Terra universale o granulosa

La terra universale ha le stesse sostanze nutritive della terra da giardino, quando viene bagnata si drena con facilità così le radici non si impregnano troppo d'umidità. Se hai dei gerani puoi mixare il tipo universale con un 30% di terra granulosa, in questo modo aumenterai la capacità di far scorrere via l'acqua in eccesso.

La terra granulosa è consigliata per le piante grasse. Questa terra contiene sabbia, piccoli sassi, residui vulcanici, sali minerali ed ha la particolarità di essere molto drenante. Se vuoi dare maggiore stabilità alle radici della pianta, soprattutto per l'aloe o le agavi, aggiungi un 25-30% di terriccio universale.

Terra di bosco o di brughiera

La migliore è quella che proviene dai boschi di latifoglie. Questo terriccio composto da strati di residui organici (foglie, frutti ed i ramoscelli secchi) è indicata per garofani e ciclamini. Se hai possibilità di prenderla da sola, scarta la parte superficiale troppo fresca e prendi quella più soffice di colore più scuro che trovi tra la superficie aerea e quella della terra.

La brughiera è di tipo acido, soffice, utilizzata molto in floricoltura, è composta da sabbia silicea e materie organiche. Priva d'argilla non contiene calcare e una volta bagnata trattiene molto l'acqua. Amano questa terra i rododendri, le azalee, le eriche e le ortensie che grazie alla sua composizione diventano azzurre.

Rinvaso di primavera

E' la primavera la stagione ideale per il rinvaso delle piante, inizia eliminando le radici di colore scuro e scuoti via la terra appoggiata intorno. Non preoccuparti se dovrai togliere anche qualche radice, in breve tempo si riformeranno.

Riempi lo spazio che si è formato con della terra nuova e concima la pianta. Prima di depositare la pianta sul fondo del vaso metti un pezzo di coccio sopra il buco destinato al drenaggio in modo da trattenere il più possibile la terra e non farla scorrere via insieme all'acqua, poi spargi dell'argilla espansa di tipo grosso per favorire il drenaggio.

Leggi anche:

Articoli più recenti in questa sezione

Questo sito utilizza cookie propri e di terzi per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzando le tue preferenze e offrendoti funzionalità e contenuti pubblicitari personalizzati, anche incrociando i tuoi dati con quelli provenienti da altre fonti. Se scegli di proseguire nella navigazione, chiudi questo banner o clicca su “ACCETTA”, esprimi il consenso all’installazione dei cookie. In alternativa, seguendo questo link , potrai leggere la nostra cookie policy per esteso, nonché decidere a quali specifici cookie prestare o revocare il tuo consenso.

Accetta