CURARE LE PIANTE

Edera - Edera fam Araliaceae

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Nome: Edera
Nome scientifico: Edera
Famiglia: Araliaceae
Categoria: Arbusti rampicanti
Difficoltà: 2 Fiori

Descrizione

E’ una delle poche piante di origine europea che può essere usata eventualmente anche in appartamento. Il genere comprende molte specie: possono essere rampicanti o ricadenti, dal fusto legnoso o semilegnoso, con foglie verdi screziate di bianco o giallo. Tra quelle più belle ricordiamo la Chicago, la lutzii, la little diamond, la canariensis dotata di grandi foglie.

Consigli

SI tratta di una pianta alquanto rustica, non ha particolari esigenze in fatto di terreno e tollera anche quelli più poveri, usate terra morbosa ponendo sul fondo del vaso del ghiaino. L’impianto va fatto a fine estate-inizio autunno o all’inizio della primavera scegliendo giornate di tempo bello.

Temperatura

L’edera ha bisogno di almeno 15° C, ma tollera d’inverno anche temperature sugli 8-9° C.

Luce

Predilige la luce viva, ma non diretta, si adatta bene anche in luoghi con luce diffusa.

Acqua

Durante il periodo estivo annaffiate 1-2 volte la settimana, avendo però cura di lasciar asciugare il terriccio prima d’intervenire un’altra volta. D’inverno annaffiate una sola volta. E’ bene, inoltre, effettuare frequenti spruzzatore delle foglioline con acqua a temperatura ambiente.

Avversità

Se le foglie si seccano significa che l’ambiente è troppo secco e caldo; se invece diventano nere è troppa l’acqua somministrata alla pianta. Se le foglie delle varietà screziate rimangono verdi, avete dato troppo concime o vi è poca luce. Se notate invece degli insetti verdi sulle foglie e queste si accartocciano, siete in presenza di un’infestazione di afidi.

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