SCUOLA DI CUCINA

Cucinare la verza con aceto: come fare

LEGGI IN 2'

Semplice da preparare e gustosa, dal piacevole e robusto sapore delle verdure d'inverno, la verza con aceto è un grande classico della cucina italiana. In realtà anche molti paesi dell'Est adoperano questo dono dell'orto per ottimi manicaretti, ma la ricetta semplice con una vinaigrette leggera di vino rosso o bianco, è una buona base per tante preparazioni.

Si diceva, l'uso dell'aceto di vino rosso o bianco, che è uno dei pochissimi ingredienti di questa ricetta di cucina povera. L'opzione migliore, visto il sapore intenso della verza, è certamente l'aceto di vino rosso, specie quelli un po' corposi, ma chi ama le sfumature più delicate, può certamente optare per quello di vino bianco, senza sacrificare la resa finale.

Per cucinare la verza con aceto è buona cosa anche scegliere un buon olio extravergine di oliva non troppo forte, usandolo per far soffriggere in una padella ampia, una bella cipolla bianca o dorata, tagliata a fettine. In attesa che la nostra cipolla imbiondisca a fuoco medio, tagliamo la verza a listarelle.

La cipolla dovrà sfrigolare dolcemente ed essersi appassita per bene prima di versare la verza affettata all'interno della padella. Dopo averla girata per bene per far prendere il sapore del soffritto, possiamo passare alla fase della stufatura, versando un bicchiere di aceto di vino rosso o bianco, come detto prima e coprendo la pentola.

Quando l'aceto si sarà ridotto, possiamo addizionare, all'occorrenza, una mestolata rasa di brodo di verdure già salato. Mescoliamo bene, alziamo la fiamma e copriamo nuovamente per far stufare la nostra verza con aceto. In linea di massima ci vorranno circa 20 minuti, ma tutto dipende dallo spessore delle listarelle.

La verza dovrà essere bella morbida e solo a questo punto possiamo levare il coperchio e far ridurre il liquido. Il contorno così ottenuto può accompagnare i secondi piatti di carne, con cui questa verdura si adatta benissimo, ma anche quelli di alcuni pesci, come tonno e salmone, che hanno un sapore deciso che la verza non copre.

In realtà possiamo sposare la verza con aceto anche con i formaggi grassi e gli stagionati per tartine rustiche, o anche adoperarla come ripieno per panini e tramezzini. In pochi minuti e ad un costo basso possiamo ottenere un piatto jolly con una verdura ottima della stagione invernale.

Leggi anche:

Articoli più recenti in questa sezione