Per chi è goloso di uva, ecco una ricetta italiana insolita da cucina povera ma veramente stuzzicante, per dare quel tocco in più al tuo frutto autunnale preferito.
Un sapore invitante grazie al guscio di pastella che è bollente e croccante, mentre l'acino all'interno fresco. Una vera goduria sin dal primo morso, addentare i chicchi ad uno ad uno, ricchi di succo. L'uva fritta in pastella è ideale come aperitivo affiancata a un calice di passito come il Vin Santo.
Preparazione
- Metti l'acqua in frigo fino a quando è ghiacciata.
- Scegli un bel grappolo d’uva con acini grandi e sodi e senza semi.
- Lava bene gli acini, staccali dal raspo e asciugali bene con carta assorbente.
- Setaccia la farina con il lievito e lo zucchero.
- Versa l'acqua frizzante a filo, mescolando velocemente con una frusta.
- Scalda l'olio fino a renderlo bollente.
- Passa ogni acino nella pastella con l’aiuto di uno stecchino.
- Immergi nell'olio bollente, un po' per volta, per un paio di minuti fino a quando saranno dorati.
- Scolali su carta assorbente e, mentre sono ancora caldi, spolverizzali con zucchero a velo e un pizzico di cannella.
Le nostre dritte
- Se vuoi l’uva fritta più ricca, puoi trasformare ogni chicco in una frittellina dorata: basta preparare la pastella con la farina, 1 uovo intero e 100ml di latte.
- Se gli acini hanno la buccia molto liscia, per ebitare che la pastella non aderisca bene, passali nella farina prima di metterli nella pastella.