NASCITA

La valigia per il lieto evento

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Capire in anticipo cosa serve

Oltre a non poter sapere in anticipo quando arriveranno le doglie, quando arrivano non c’è davvero più tempo per organizzarsi, bisogna solo correre in ospedale. Ecco che allora, qualche settimana prima del termine indicato per il parto, diciamo tra il settimo e l’ottavo mese, è bene preparare la borsa con tutto l’occorrente per mamma e nascituro, pronta per essere agguantata al volo!
Ogni ospedale ha le sue regole ma solitamente i punti nascita forniscono alle partorienti un elenco di cosa portare e di che cosa invece viene messo a disposizione dalla struttura ospedaliera, qui cercheremo di fornire delle indicazioni di massima.

Il kit da portare non presenta grosse differenze tra estate e inverno dal momento che all’interno del reparto fa quasi sempre caldo, perciò la biancheria in cotone dovrebbe essere adatta ad ogni stagione.
Oltre al vestiario specifico per la “grande occasione”, che ti andiamo a suggerire più sotto, ricorda di portare il tuo beauty quotidiano, con i cosmetici indispensabili. Tieni a portata di mano anche una cartellina contenente tutti gli esami fatti durante la gravidanza e la tua tessera sanitaria.

La valigia della mamma

Parola d’ordine per gli indumenti è comodità. Innanzitutto portatevi la camicia da notte, più confortevole del pigiama per muoversi, e preferibilmente aperta sul davanti, in modo da facilitare l’allattamento. Portatene più di una: saranno giornate stancanti e probabilmente suderete parecchio. Ciabatte o pantofole, qui dipende da quanto siete freddolose, e una vestaglia o un golfino per le uscite “fuori stanza” completano il vostro look di questi giorni. Ma soprattutto non dimenticate uno o due reggiseni per l’allattamento facendo attenzione alla taglia: dopo la montata lattea ve ne servirà una in più rispetto a quella che portavate durante la gravidanza, e delle coppette assorbilatte. Sempre a questo proposito molte donne usano una crema a base di lanolina per alleviare il fastidio ai capezzoli dopo la poppata.

Nel beauty portate anche degli assorbenti specifici per il post parto: molto spesso vengono forniti in ospedale, ma meglio non ritrovarsene sprovviste, e delle mutande di rete usa e getta, che sono larghe e utili in caso di perdite abbondanti subito dopo il parto e vi assicurano un minimo di comfort. Entrambi si possono acquistare nelle sanitarie.
Infine consigliamo una scorta di acqua naturale e un burrocacao: sommando le condizioni di stress in cui vi troverete e il caldo del reparto il rischio di ritrovarsi un po’ disidratate è sempre dietro l’angolo.

La valigia del neonato

Per vestire i primi giorni del vostro pargolo vi serviranno circa 3-4 body in cotone, e altrettante tutine, sostituibili anche da completini composti da maglietta aperta dietro e un paio di ghette. Babucce o calzettini, di lana o di cotone, a seconda della stagione. Potete poi abbondare con i bavaglini, ma se li dimenticate non temete: sono sempre un regalo gettonatissimo! La maggior parte dei punti nascita attualmente fornisce alle madri una lista completa di quello che serve al nascituro con specificato il tipo di biancheria, le quantità e perfino il modo di tenerli in ordine: ad esempio in singole bustine con chiara indicazione del nome del bimbo.

Come già detto alcuni ospedali forniscono tutto il kit ai neonati e non permettono alle mamme di portare nulla di personale da casa, quindi è opportuno informarsi prima. Lo stesso discorso vale per i pannolini.
Quello a cui dovete comunque pensare è il necessario per il giorno delle dimissioni ovvero una bella tutina, un cappellino o berretto e una copertina per avvolgere vostro figlio prima di farlo sedere sul suo ‘trono’: l’indispensabile seggiolino per l’auto che lo condurrà nel suo primo viaggio verso la vostra casa.

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