MAMMA E BAMBINO

Affrontare ustioni e scottature

In casa bisogna prestare la massima attenzione per evitare che i piccoli entrino in contatto con i fornelli ed eventualmente usare le apposite protezioni per prevenire incidenti domestici e mettere in sicurezza l'ambiente in cui vive il bebè. Ma come fare se il bimbo si scotta?
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A seconda della gravità le ustioni possono essere di tre gradi. Se di primo grado, la pelle appare soltanto arrossata; se di secondo, la cute si arrossa e compaiono bolle o segni di erosione; in caso di ustione di terzo grado, infine, la pelle è solcata da ulcere, ovvero ustioni profonde.

Per un'ustione di primo grado o di secondo grado superficiale, basta applicare una crema a base di cortisone (prescritta dal pediatra o dal dermatologo), fino alla scomparsa dell'eritema. Se invece il problema è più grave, nei casi di ustione di secondo grado profondo o di terzo grado, è indispensabile rivolgersi allo specialista.

Possono verificarsi, infatti, complicanze a livello cutaneo, perché la cute ferita dall'ustione rischia di infettarsi. Nei casi più gravi non mancano problemi a livello sistemico, con febbre e/o scompenso idro-elettrolitico, cioè il bimbo perde liquidi e sali minerali. In entrambi i casi bisogna ricoverare il piccolo in ospedale.

(Fonte, Donna & mamma)

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