VACANZE

Baby turisti: quest'estate vacanze senza genitori

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Oggi tra le coppie si registrano periodi di ferie sempre più brevi, che nella maggior parte dei casi non superano i 15 gg. Le famiglie sono sempre più ‘ristrette’, nonni e parenti spesso troppo lontani. Aumentano le richieste di tour, villaggi, campeggi, campi scuola e vacanze studio e di conseguenza si sviluppa un mercato del turismo su misura per i giovanissimi, cui si vanno aggiungendo le prime manifestazioni dedicate, come ad esempio il Salone ‘Turismo 0-12’ appena conclusosi a Reggio Emilia. Un punto di riferimento che mancava per far incontrare operatori e utenti e migliorare la qualità di un’offerta già molto presente, considerando il fatto che i bambini entro i 12 anni costituiscono in Italia il 15% della popolazione.

Ecco allora alcuni esempi di cosa si può trovare per l’estate dei propri figli. In Sardegna presso Valledoria in un camping è allestito il Campo Gulliver, dove i ragazzi potranno vivere esperienze degne del celebre romanzo. Non si tratta di una proposta per ragazzi ma dei ragazzi. Ci si costruisce una zattera da sé, si impara ad allestire un campo, si creano le regole per stare in comunità e giocare col mare. Vicino a Todi in Umbria invece, in un casale di campagna è stato ricreato un pezzetto d’Inghilterra dove imparare a parlare inglese. In vacanza? Certamente ma non seduti in un banco, bensì divertendosi al ritmo della musica, o svolgendo attività manuali creative. La comunicazione avviene sempre in lingua.

Vicino a Viterbo ci sono i campus archeologici ed ambientali del centro Antiquitates per studiare gli antichi etruschi. Si pratica archeologia sperimentale, si simulano scavi archeologici, si lavora l’argilla e si fondono metalli vivendo in un vero e proprio villaggio protostorico in capanne ricostruite, adeguate alle esigenze moderne. E ancora per gli amanti del mare ecco le Vacanze Blu, una sorta di mini crociera di 14 gg. attorno all’isola d’Elba per imparare o perfezionarsi nella vela alternando diverse altre attività. A Castelgirone, sulle rive del Trasimeno un bosco di 30 ettari si trasforma in splendido territorio di gioco ed avventure. Si costruiscono case sugli alberi, basi per osservare gli uccelli, ponti di attraversamento di ruscelli. Questo campus vanta 25 anni di esperienza ed appartiene al circuito parchi del WWF.

Se i vostri ragazzi sono degli instancabili sportivi, innumerevoli e decisamente già ben collaudati sono i campi sportivi, grazie alla presenza di grandi società che hanno installato le loro strutture. Attualmente inoltre stanno prendendo piede nuovi sport come il football americano, la canoa o il pattinaggio su ghiaccio. Infine per chi adora la montagna, in provincia di Trento c’è la Casa degli Scoiattoli, immersa in un parco di 30mila metri quadrati con bosco adiacente. Molteplici le attività che si possono seguire, dall’informatica al cucito e sartoria, dalla cucina ai lavori con la creta.

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