2019/12/08 01:38:2226703
2019/12/08 01:38:2320259

ADOLESCENZA

Caro figlio, quanto mi costi?

LEGGI IN 2'

Qualcuno è venuto a farci i conti in tasca. A controllare quanti euro volano veloci fuori dal portafoglio in un anno, e questo solo per far fronte alle richieste dei figli adolescenti. Il qualcuno in questione è l'Istat, l'Istituto Nazionale di Statistica, che si è preso la briga di quantificare la spesa media annuale per una famiglia in cui vivono figli la cui età va dai dodici ai diciotto anni.

Se siete curiose di sapere a quanto può ammontare la spesa, preparatevi: si può arrivare a 50.000 euro all'anno in totale. Dalla ricerca, emerge che oltre un terzo dello stipendio mensile è devoluto alla soddisfazione delle esigenze dei teenager di casa. Che, tra abbigliamento e scarpe firmate, tecnologia, paghette varie e ricariche per il cellulare, costano un minimo di 200 euro al mese. Certo, le differenze ci sono. Secondo la città in cui si vive, il reddito della famiglia e la presenza di altri fratelli e sorelle in casa, la spesa può addirittura salire fino agli 800 euro mensili.

I genitori separati tendono a essere più generosi, così come i genitori single (spendono in media 550 euro al mese in più). Le ragazze iniziano prima a chiedere capi e accessori firmati, ma i ragazzi recuperano ben presto, e superano per entità d'esborso i conti presentati dalle sorelle. Che fare, allora? Un tempo, era prassi comune aprire a nome dei ragazzi dei piccoli conti (in banca o alle Poste) in cui genitori e familiari versavano via via del denaro. Col tempo, il gruzzoletto si traduceva nella moto o nell'auto nuova, da comprare magari per festeggiare la maturità. Davvero altri tempi. Adesso gli acquisti sono pressoché quotidiani.

E, dovendo tagliare le spese a budget, le ultime a essere sacrificate sono sempre quelle per i figli. Come fare però, per "calmierare" gli esborsi senza liti in famiglia? La prima mossa andava in realtà fatta quando i teenager erano ancora bambini. Insegnando loro che non tutte le richieste sarebbero andate esaudite, e che la famiglia non era il corrispettivo umano di un generoso bancomat.

Quando i ragazzi sono più grandi, il discorso si fa più difficile, perché tante sono le sollecitazioni esterne a comprare: la pubblicità, i compagni di scuola, il senso di inadeguatezza se non si posseggono esattamente "quelle" scarpe", o "quel" tipo di gioco elettronico. Però si dovrebbe provare ugualmente a parlare ai propri figli del denaro e della crisi globale che ancora è in atto. Senza essere moralisti, o ripetere ogni giorno la stessa predica.

Responsabilizzare sì, però. Magari chiamando i ragazzi a partecipare alla suddivisione del budget mensile, e stimolandoli a fare proposte o trovare  alternative. Insomma, cercando di far sviluppare in loro un rapporto più maturo con il denaro. Qualità utile anche ai teenager, una volta cresciuti e alle prese con il problema di mantenere sé stessi...

Leggi anche:

Articoli più recenti in questa sezione

Ogni giorno un nuovo trucco!

Vieni su Instagram per scoprire curiosità, trucchi per la tua casa e molto altro.

Cosa ne pensi?
INVIA
o Registrati a DonnaD per commentare.

Questo sito utilizza cookie propri e di terzi per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzando le tue preferenze e offrendoti funzionalità e contenuti pubblicitari personalizzati, anche incrociando i tuoi dati con quelli provenienti da altre fonti. Se scegli di proseguire nella navigazione, chiudi questo banner o clicchi su “Prosegui con la navigazione”, esprimi il consenso all’installazione dei cookie. In alternativa, seguendo questo link , potrai leggere la nostra cookie policy per esteso, nonché decidere a quali specifici cookie prestare o revocare il tuo consenso.

Prosegui con la navigazione