ORGANIZZARE UN VIAGGIO

Come risparmiare sul cibo quando viaggi

LEGGI IN 1'
Risparmiare sul cibo durante un viaggio non è impossibile e non significa ingozzarsi di patatine per tutta la durata del soggiorno. Ecco qualche consiglio facilmente applicabile per salvare il portafoglio.

Il cibo può essere una delle voci più costose durante il tuo viaggio. E, onestamente, per risparmiare non puoi nutrirti di junk food per tutto il tempo. Mangiare bene e magari concederti anche qualche ristorante è possibile senza svenarsi. Come?

Fai la spesa negli alimentari locali. È meglio farsi un panino comprando pane fresco e prosciutto o formaggio, che acquistarlo già pronto. Sono prodotti più salutari e, tra l’altro, costano decisamente meno. Quello che devi fare è avere con te una piccola borsa termica.

Venditori ambulanti. Il cibo di strada è economico e spesso è anche molto buono. È anche un’occasione per assaggiare quelli che sono i piatti locali. Attenzione solo all’igiene e a evitare tutto ciò che potrebbe causarti un’intossicazione alimentare.

Attenzione all’happy hour.  Alcuni bar offrono cibo gratuito durante l'happy hour. In luoghi come la Spagna, le tapas vengono servite ogni volta che ordini un drink. Bevi abbastanza e la pancia è piena. Ovviamente, per risparmiare la scelta migliore, dove è sicuro, è bere acqua. Se devi consumare acqua in bottiglia, acquistala in un negozio di alimentari anziché in ristoranti o venditori ambulanti, poiché sarà meno costosa.

Cibo in albergo. Se hai bambini, la mezza pensione può essere comoda. Se invece è un viaggio per adulti, evita il cibo in albergo, compreso il minibar. Non fare neanche la colazione. Puoi trovare delle ottime soluzioni fuori dall’hotel con costi più realistici. Esistono poi strutture, da alcuni B&B alle case in affetto e agli ostelli, che sono dotate di cucina comune.

Ti potrebbe interessare anche:

Iscriviti alla newsletter di donnad

Leggi tanti nuovi contenuti e scopri in anteprima le iniziative riservate alla community.