POLLICE VERDE

Come curare la pianta di pothos, 9 consigli utili

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Curare la pianta di pothos è davvero alla portata di tutti, tanto che è nota perché può coltivarla anche chi non ha il pollice verde.

Il nome scientifico è scindapsus aureus o epipremnum aureum. Comunemente, la pianta è indicata come pothos o potos (senza h).

Essa arriva dalle Isole Salomone. In natura, si inerpica sui tronchi degli alberi per raggiungere la luce.

Come pianta d’appartamento, fa parte delle piante che purificano l’aria. A guardarla, è anche molto bella per le foglie sfumate: un’idea per arredare è abbinarla con l’edera o le felci.

Come curare la pianta di pothos, 9 consigli utili
1) Per il tuo potos, trova un angolo luminoso che, però, non riceva il sole diretto e non sia troppo vicino a delle fonti di calore che seccano l’ambiente. Hai spazio in punti poco illuminati? Puoi comunque sistemarvi la pianta, ma le foglie tenderanno ad avere una colorazione uniforme e a perdere la caratteristica screziatura.

2) Per la posizione del pothos, devi considerare anche il fattore crescita. Le sue ramificazioni, infatti, si allungano, quindi o sfrutti la capacità rampicante e prevedi un sostegno adeguato con il muschio, oppure favorisci il movimento verso il basso e collochi il vaso in un punto alto o lo appendi.

3) Che vaso usare? Non grandissimo, anche quando lo cambi per il rinvaso, in primavera, nel momento in cui il vecchio contenitore è saturo delle radici.

4) Per coltivare il pothos, puoi prendere un terriccio acido o della torba. In entrambi i casi fai un mix con della sabbia di fiume per evitare il ristagno di acqua.

5) Annaffia il potos quando il terreno è asciutto, meglio se con acqua non calcarea, quindi o con l’acqua piovana raccolta in un contenitore o con l’acqua decantata, cioè, lasciata nel recipiente per un giorno. Per la seconda opzione, fai attenzione a non versare la parte del fondo in quanto vi si accumula il calcare.

6) Nella bella stagione, puoi concimare con un prodotto per piante verdi, più o meno una volta al mese.  

7) Per curare questa pianta, periodicamente trova un po’ di tempo per le foglie e puliscile con un panno umido o spruzzandovi dell’acqua. Anche in questo caso, preferisci l’acqua non calcarea.

8) La riproduzione del pothos si può fare tramite talee. Dopo il taglio, inserisci i rametti in acqua: quando vedi le radici, puoi piantarli.

9) La potatura, in effetti, consiste nel taglio dei rami troppo lunghi.

Ti piace questa pianta? Considera che puoi coltivare il pothos anche in idrocoltura.

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