La domenica cambia aspetto man mano che trascorrono le ore: quando arriva il tardo pomeriggio, il weekend sembra improvvisamente accorciarsi e nella testa iniziano a comparire appuntamenti, lavoro, scuola, commissioni, spesa. Il lunedì non è ancora arrivato, ma lo stiamo già vivendo. È proprio qui che può entrare in gioco il Sunday reset, una routine nata per accompagnare con più calma il passaggio dal fine settimana ai giorni successivi.
Online viene spesso raccontata attraverso case perfettamente ordinate, agende colorate, meal prep e rituali beauty. La versione che abbiamo scelto di provare in redazione è molto meno spettacolare e, proprio per questo, decisamente più realistica.
Cos'è il Sunday reset e a cosa serve
Il Sunday reset è una sorta di appuntamento con noi stesse alla fine della settimana. Non esiste una formula obbligatoria e non deve necessariamente durare ore. Può comprendere:
- un rapido riordino degli ambienti più vissuti;
- la preparazione di ciò che serve per il lunedì;
- uno sguardo agli impegni della settimana;
- la spesa o qualche preparazione per i pasti;
- un momento di cura personale;
- qualche minuto senza telefono, notifiche o incombenze.
Noi non arrivamo mai alla domenica sera con la casa immacolata e una lista di obiettivi già spuntata, ma da qualche tempo riusciamo a togliere qualche piccolo ostacolo alla persona che saremo lunedì mattina.
Anche il termine "reset" può trarre in inganno. Non significa ricominciare da zero. Significa piuttosto chiudere alcune schede rimaste aperte e fare un po' di spazio alle cose che ci aspettano. Secondo gli psicologi è un modo per rallentare e creare una sorta di piccola pausa rigenerante all'interno della settimana.
Ed è proprio questa la parte che ci piace di più: non dobbiamo aggiungere produttività alla domenica, ma creare una transizione più gentile.

Come si fa il Sunday reset: la nostra versione
In redazione abbiamo deciso di provareci: lo scopo per noi era evitare la classica trappola delle routine troppo ambiziose. Perché diciamolo: se il Sunday reset richiede una domenica intera, dopo due settimane rischia di diventare un altro compito da abbandonare.
Abbiamo quindi ristretto la routine a cinque passaggi.
- Prima di mettere mano alla casa, apriamo il calendario, cercando di capire quali sono gli appuntamenti che non possiamo dimenticare. Il nostro consiglio è di scegliere anche tre priorità reali per la settimana. Non dieci. Tre. Tutto il resto può trovare posto dopo.
- Nel nostro Sunday reset dedicato al riordino della casa ci siamo concentrati sugli spazi che vediamo appena iniziamo la giornata. Cucina, ingresso, camera da letto, scrivania. Si può scegliere una zona che crea più fastidio durante la settimana e sistemare solo quella.
- Ogni domenica prepariamo una cosa per il lunedì: abbiamo semplicemente scelto una cosa che avrebbe reso più facile il mattino successivo. Può essere preparare la colazione, mettere in ordine la borsa, scegliere i vestiti, fare una piccola spesa, preparare qualcosa per il pranzo, mettere in carica i dispositivi.
- Lasciamo, poi, uno spazio vuoto, che può essere dedicato a qualcosa di piacevole, come un bagno caldo, una passeggiata, una telefonata con un'amica o stare sul divano senza fare nulla. Il momento di pausa è stato quello più difficile da inserire. C'era sempre la tentazione di riempirlo con un'altra faccenda.
- L'ultimo passaggio è forse il più sottile: dopo aver organizzato ciò che serve, bisogna smettere. Abbiamo provato a stabilire un piccolo momento oltre il quale il Sunday reset è ufficialmente finito. È una regola semplice, ma aiuta a non trasformare la domenica nella vigilia di un'altra settimana di prestazioni.

Il Sunday reset, però, non deve essere rigido e uguale per tutti, ma deve sapersi adattare alla vita vera. Ci sono domeniche in cui abbiamo voglia di cucinare, sistemare, prepararci con calma. E altre in cui l'unico desiderio è dormire, vedere qualcuno che amiamo o non fare assolutamente niente. E va bene così: possiamo creare anceh versioni minu che non durano più di 15 minutio possiamo saltare una settimana, senza sensi di colpa.
La routine dovrebbe alleggerire la settimana, non diventare l'ennesimo metro con cui giudichiamo se siamo state abbastanza bravi.