L'autunno non è solo sinonimo di temperature che scendono, giornate che si accorciano, foglie che cadono, ma anche di coperte che spuntano sul divano, maglioni che occupano più spazio degli abiti estivi, armadi che si riempiono e stanze in disordine perché trascorriamo più tempo a casa. Da dove cominciare per sistemare tutto? Per riordinare casa in autunno senza sentirsi sopraffatti, possiamo provare il metodo dei 15 minuti al giorno.
Perché anche in autunno riordinare casa può diventare uno stress
Quando arriva il cambio di stagione, non dobbiamo soltanto mettere via i vestiti estivi. Ci sono le giacche da recuperare, le scarpe da spostare, le coperte da lavare e gli armadi da riorganizzare. Senza contare gli oggetti che durante l'estate abbiamo lasciato un po' ovunque, rimandando a settembre il momento di sistemarli. Senza contare quelli che abbiamo tirato fuori vivendo maggiormente gli spazi domestici a causa del meteo.
Il problema non è necessariamente la quantità di lavoro da fare, ma la sensazione di dover pensare a tutto contemporaneamente. Quando guardiamo una stanza disordinata, infatti, possiamo avere l'impressione che servano ore per rimetterla in sesto. E così finiamo per rimandare ancora.
Inoltre, dobbiamo considerare che la casa è uno spazio condiviso. Se il riordino ricade sempre sulle stesse persone, può diventare una fonte di nervosismo e discussioni familiari. Per questo abbiamo bisogno di un metodo sostenibile, che non aggiunga altri impegni a un'agenda, anche mentale, già piena.
Come funziona il metodo dei 15 minuti al giorno
La regola è molto semplice: 15 minuti al giorno, una zona alla volta e un obiettivo preciso. Non dobbiamo sistemare tutta la casa in un quarto d'ora, ma fare qualcosa di concreto che ci permetta di vedere un piccolo risultato.
Il segreto è utilizzare un timer. Quando suona, ci fermiamo, senza sensi di colpa se non siamo riusciti a completare tutto. Per cominciare possiamo seguire questo schema:
- Lunedì: ingresso e soggiorno. Raccogliamo scarpe, borse, giacche e oggetti lasciati in giro. Sistemiamo i cuscini e liberiamo il tavolino.
- Martedì: cucina. Riordiniamo il piano di lavoro, controlliamo il frigorifero e rimettiamo al proprio posto gli utensili.
- Mercoledì: camera da letto. Sistemiamo i vestiti, liberiamo il comodino e cambiamo la biancheria, se necessario.
- Giovedì: bagno. Mettiamo in ordine i prodotti, eliminiamo i flaconi vuoti e sistemiamo asciugamani e cassetti.
- Venerdì: armadi e guardaroba. Dedichiamo qualche minuto ai capi autunnali, separando quelli da lavare, riporre o eventualmente donare.
- Sabato: una zona trascurata. Può essere un cassetto, una libreria, la dispensa o il mobile delle scarpe.
- Domenica: mantenimento (sì, proprio come nelle diete). Facciamo un piccolo giro per raccogliere quello che è rimasto fuori posto e prepariamo la casa per la settimana successiva.
Possiamo modificare il calendario in base alle nostre esigenze, agli impegni e alle dimensioni della casa.
Come abbiamo integrato il metodo nella nostra routine
Nel ragionare su questo metodo, abbiamo individuato un aspetto che spesso fa la differenza: scegliere il momento giusto. Se aspettiamo di avere un po' di tempo libero, rischiamo di non trovarlo mai. Meglio associare il quarto d'ora a un'abitudine che fa già parte della nostra giornata. Possiamo riordinare la cucina dopo colazione, sistemare il soggiorno prima di cena oppure dedicare qualche minuto alla camera prima di prepararci per la notte.
Un altro consiglio pratico è quello di partire dagli ambienti che utilizziamo maggiormente. Se il soggiorno è il luogo in cui trascorriamo le serate in famiglia, mantenerlo in ordine può regalarci una sensazione immediata di benessere. Lo stesso vale per la cucina, soprattutto quando diventa il centro della vita domestica.
Abbiamo individuato anche tre piccole strategie che rendono il metodo più facile da seguire:
- Tenere a portata di mano ciò che serve: panni in microfibra, sacchetti, contenitori e prodotti per le superfici. Evitare di perdere tempo a cercarli aiuta a sfruttare meglio i 15 minuti.
- Coinvolgere tutta la famiglia: ognuno può occuparsi della propria stanza o di un'attività adatta alla sua età. Sì, anche i bambini.
- Non recuperare i giorni persi: se un imprevisto ci impedisce di riordinare, non dobbiamo raddoppiare il lavoro il giorno successivo. Riprendiamo semplicemente da dove avevamo lasciato.
Quest'ultimo punto è particolarmente importante. Un'abitudine domestica dovrebbe alleggerire le nostre giornate, non diventare un'altra fonte di pressione.