Chi in casa ha dei caloriferi elettrici o che vanno ad acqua calda deve sapere come fare la manutenzione, sia prima che arrivi il grande freddo sia alla fine del lungo inverno, quando arrivano temperature piacevoli. Quando si staccano e quando si riavviano dovremmo procedere a una pulizia approfondita, peccato che il tempo sia sempre troppo poco. Come pulire i caloriferi in primavera, dopo il lungo inverno, mettendoci poco tempo?
I caloriferi si possono pulire velocemente e con una manutenzione fatta un paio di volte all'anno avremo la garanzia di ottenere i risultati migliori per far durare a lungo i nostri caloriferi. Ecco come procedere per fare bene e velocemente:
- Assicuriamoci che il calorifero sia staccato dall'alimentazione elettrica: per pulirlo deve essere bello freddo e senza acqua che circoli ancora dentro.
- Togliamo il pannello di protezione, la parte anteriore, per una pulizia approfondita. Ricordiamoci di non toccare i tubi se non sono del tutto freddi.
- Puliamo le alette spolverandole bene (sono quelle parti in alluminio disposte in fila vicino al tubo di rame). Possiamo anche usare l'aspirapolvere.
- Con l'accessorio a spazzola dell'aspirapolvere dobbiamo cercare di rimuovere polvere e residui all'interno di tutto il calorifero, avendo cura di passare in ogni parte del nostro accessorio riscaldante.
- Possiamo anche usare un pennello per eliminare polvere e residui che potrebbero non venire via con l'aiuto dell'aspirapolvere.
- A questo punto non dobbiamo far altro che pulire il pannello frontale, per poi riposizionarlo al suo posto delicatamente.
Ricordiamoci di pulire regolarmente tutti i caloriferi di casa almeno due volte all'anno. Se durante la manutenzione di routine notiamo delle parti rotte o che sono particolarmente danneggiate e che potrebbero rompersi a breve, provvediamo subito a cambiarli, così da non avere brutte sorprese quando dovremo accendere questi strumenti per riscaldare casa con efficienza.
Chiamamo un tecnico esperto se non sappiamo come fare, per evitare danni maggiori.