Con l'arrivo della primavera e il rialzo delle temperature, scatta il momento di salutare il riscaldamento invernale. Tuttavia, limitarsi a girare la manopola del termostato non basta. Il periodo immediatamente successivo allo spegnimento dei termosifoni è il momento migliore per prendersi cura dell'impianto.
Eseguire una corretta manutenzione ora significa non solo allungare la vita della caldaia e dei radiatori, ma soprattutto garantire un risparmio in bolletta quando il freddo tornerà a bussare alla porta. Ecco i passaggi fondamentali da seguire.
- La pulizia profonda dei radiatori
Durante i mesi invernali, i termosifoni accumulano una quantità sorprendente di polvere nelle intercapedini e dietro gli elementi. Questa polvere, se non rimossa, durante l'accensione successiva si scalda e circola nell'aria, peggiorando la qualità dell'ambiente e riducendo l'efficienza termica.
Utilizza un panno umido e spazzole a manico lungo per raggiungere i punti più difficili. Se hai termosifoni in ghisa, assicurati di rimuovere i residui anche nella parte posteriore, vicino alla parete, dove il ristagno di sporco è maggiore.
- Lo sfiato delle valvole
Anche se l'impianto è spento, è consigliabile effettuare lo sfiato dei termosifoni. Aprire leggermente la valvola di sfiato permette di far uscire eventuali bolle d'aria intrappolate nel circuito durante l'inverno.
L'aria accumulata è la principale responsabile di rumori molesti e, soprattutto, di una diffusione non uniforme del calore. Liberando l'aria ora, eviterai che si formino zone fredde all'interno del radiatore al momento della ripartenza autunnale. Ricorda di tenere un contenitore sotto la valvola per raccogliere le gocce d'acqua.
- Controllo della pressione della caldaia
Dopo aver sfiatato i radiatori, la pressione dell'impianto potrebbe scendere. Controlla il manometro della tua caldaia: il valore ideale a riposo deve solitamente aggirarsi tra 1 e 1,5 bar.
Se la pressione è troppo bassa, l'impianto potrebbe faticare a ripartire correttamente. In questo caso, agisci sul rubinetto di carico della caldaia per ripristinare il livello corretto. È molto più semplice e sicuro fare queste operazioni con l'impianto freddo e non in funzione.
- Verifica di perdite e corrosione
Con i termosifoni freddi è più facile individuare piccole perdite d'acqua o segni di ruggine. Controlla accuratamente le giunture e le valvole termostatiche. Se noti macchie di umidità o incrostazioni calcaree, è il segnale che una guarnizione sta cedendo. Intervenire in primavera ti permette di chiamare un tecnico con calma, evitando le tariffe d'emergenza tipiche dei mesi di punta invernali.
- Non dimenticare le valvole termostatiche
Se i tuoi termosifoni sono dotati di valvole termostatiche (quelle con le testine numerate da 1 a 5), un trucco utile è quello di lasciarle completamente aperte (sul 5) durante tutto il periodo estivo. Questo accorgimento evita che la molla interna alla valvola rimanga compressa troppo a lungo, prevenendo blocchi o malfunzionamenti causati dai depositi di calcare durante i mesi di inattività.