Settembre ha un modo tutto suo di farci fermare e guardare la nostra vita con occhi diversi. Dopo settimane di vacanze, il ritorno alla quotidianità può avere un effetto sorprendente: ci fa capire cosa ci è mancato e, soprattutto, cosa non ci soddisfa più. Avere voglia di cambiare vita a settembre è normale, ma perché capita così spesso e a così tante persone?
Perché a settembre arriva la voglia di cambiare vita?
Settembre è un mese di passaggio. Non è davvero un nuovo anno, ma psicologicamente può assomigliargli molto: non ha caso settembre viene vissuto come una specie di Capodanno. Questo nuovo inizio può diventare una sorta di "pagina bianca" sulla quale proiettare desideri e obiettivi. Questo accade perché durante l'estate abbiamo più tempo per pensare e per porci tante domande importanti sulla nostra esistenza.
- Sono davvero felice del lavoro che faccio?
- Questa città mi piace ancora?
- Sto dedicando abbastanza tempo alle persone che amo?
- Quali passioni ho abbandonato?
- Cosa farei se non avessi paura di sbagliare?
- Qual è la cosa che vorrei cambiare davvero?
Non significa che ogni risposta debba tradursi immediatamente in una decisione da prendere, ma ascoltare quello che abbiamo sempre tenuto nascosto dentro il nostro cuore può essere un esercizio di crescita utile.

Perché il desiderio di cambiare può essere positivo
La voglia di cambiare vita a settembre può essere letta come un segnale da ascoltare, senza necessariamente obbedirgli immediatamente. Il consiglio è provare a distinguere tra un desiderio momentaneo e un bisogno che ritorna da tempo.
Una domanda ci ha aiutato spesso in questi anni: "Se questa sensazione fosse ancora presente tra sei mesi, cosa vorrei aver già iniziato a cambiare?". La risposta può indicare una direzione. Riconoscere di non essere più soddisfatti di una situazione può avere diversi risvolti positivi:
- aumenta la consapevolezza dei propri bisogni;
- aiuta a definire nuove priorità;
- permette di recuperare passioni trascurate;
- può migliorare il rapporto con il proprio tempo;
- incoraggia a uscire dagli automatismi;
- può rafforzare l'autostima;
- spinge a progettare il futuro invece di subirlo.
Non dobbiamo arrivare a ottobre con una vita completamente nuova. Possiamo semplicemente iniziare a costruire una vita che sentiamo più nostra.

Come assecondare la voglia di cambiare vita a settembre
Il desiderio di cambiamento diventa più utile quando smette di essere una sensazione vaga e comincia a trasformarsi in domande concrete. Ecco come riuscire a cambiare alcune cose nella nostra vita, senza stravolgere tutto.
- La prima regola è concedersi tempo. Se dopo le vacanze abbiamo voglia di mollare tutto, possiamo prendere nota del desiderio senza trasformarlo immediatamente in un'azione. Scrivere quello che sentiamo è già un primo passo per poterlo analizzare meglio.
- Voler cambiare tutto contemporaneamente può generare frustrazione. Meglio scegliere una sola area della propria vita: una volta individuata, chiediamoci quale piccolo passo possiamo fare entro la fine di settembre.
- Prima di compiere una scelta definitiva, possiamo provare una versione più piccola del cambiamento. Vorremmo cambiare lavoro? Possiamo iniziare aggiornando il curriculum e guardando le offerte disponibili. Sogniamo di trasferirci? Possiamo trascorrere qualche giorno nella città che ci interessa e capire come sarebbe davvero la vita quotidiana.
Dobbiamo capire che cambiare idea, percorso o obiettivo non significa aver sbagliato tutto quello che è venuto prima. Le persone cambiano: cambiano le esigenze, le priorità, i desideri e anche l'idea di felicità. Quello che cinque anni fa sembrava perfetto potrebbe non esserlo più oggi e riconoscerlo non è una sconfitta, anzi, può essere una forma di maturità.
La voglia di cambiare vita a settembre può diventare un'occasione per fermarsi e ascoltarsi. Forse non cambierà nulla, ma riflettere su quanto la nostra vita ci somigli è sempre un buon punto di partenza.