In estate gli aperitivi al tramonto, le cene con gli amici, i gelati dopo cena e i pranzi fuori casa sono all'ordine del giorno. Quando le vacanze finiscono e tornano i ritmi abituali, può capitare di sentire il bisogno di rimettere ordine nelle proprie abitudini alimentari. Ricominciare a mangiare bene, però, non significa mettersi a dieta da un giorno all'altro o compensare gli eccessi con digiuni e restrizioni. Ecco cosa abbiamo imparato fine estate dopo fine estate...
In estate è normale mangiare più spesso fuori casa
L'estate modifica naturalmente le nostre abitudini e aumentato anche le occasioni per incontrare amici e familiari. L'aperitivo diventa così un appuntamento quasi quotidiano e spesso sostituisce uno spuntino o si trasforma in una vera cena. A questo si aggiungono vacanze, viaggi, sagre, feste e serate al ristorante.
Non c'è quindi nulla di strano nel mangiare in modo diverso rispetto al resto dell'anno. Un'alimentazione equilibrata si basa su ciò che facciamo con regolarità nel tempo. Un aperitivo più abbondante, una pizza con gli amici o un gelato dopo cena possono tranquillamente rientrare in uno stile alimentare sano.
Il rischio arriva quando un'eccezione diventa una nuova abitudine quotidiana oppure quando, al contrario, si cerca di compensarla con comportamenti troppo restrittivi.

Come ricominciare a mangiare bene dopo l'estate
Tornare a una routine alimentare più equilibrata non richiede rivoluzioni. Anzi, partire da piccoli cambiamenti rende più facile mantenerli nel tempo. Dopo settimane di orari irregolari, il primo obiettivo può essere recuperare una maggiore regolarità nei pasti.
Colazione, pranzo e cena possono tornare a scandire la giornata, lasciando spazio agli spuntini quando sono realmente necessari. Anche mangiare con maggiore consapevolezza aiuta a riconoscere meglio fame e sazietà.
Una buona strategia consiste nel tornare a costruire pasti completi e vari. Nel corso della giornata è utile alternare alimenti appartenenti a gruppi diversi, dando spazio a:
- verdura e frutta;
- cereali e derivati, preferibilmente integrali quando possibile;
- legumi;
- pesce, uova, carne e altre fonti proteiche;
- latte, yogurt e altri alimenti della stessa categoria;
- frutta secca e semi;
- acqua come principale bevanda.
Dopo un'estate trascorsa spesso al ristorante, preparare nuovamente i pasti può essere un modo concreto per ritrovare il proprio equilibrio. Non serve, però, trasformare questa attenzione in un'altra forma di privazione. L'obiettivo è semplicemente tornare a un consumo consapevole.

Gli errori da evitare quando si ricomincia a mangiare bene
Quando sentiamo di aver esagerato a tavola, la tentazione è quella di cercare una soluzione rapida. È proprio qui che possono nascere gli errori.
- Eliminare intere categorie di alimenti, mangiare pochissimo o seguire regimi fortemente restrittivi non è il modo migliore per ritrovare un equilibrio.
- Una dieta equilibrata deve essere compatibile con la vita quotidiana. Se è troppo rigida, diventa difficile seguirla a lungo e può alimentare un rapporto conflittuale con il cibo.
- Non si deve trasformare un pasto abbondante in un motivo per saltare quello successivo.
- Dopo l'estate può comparire la voglia di eliminare pane, pasta, pizza e dolci. Anche in questo caso, l'equilibrio è più utile della proibizione.
- Il peso può variare anche per motivi diversi dalla quantità di grasso corporeo. Per questo il ritorno alla routine non dovrebbe trasformarsi in un controllo ossessivo del numero sulla bilancia.
- Non è necessario aspettare il lunedì perfetto o l'inizio di un nuovo mese. Si può cominciare dal prossimo pasto.
L'alimentazione non è un esame che si supera o si fallisce. Una cena abbondante non compromette settimane di buone abitudini, così come un'insalata mangiata il giorno dopo non “cancella” quello che abbiamo mangiato prima.
Ricominciare a mangiare bene significa soprattutto tornare a una routine che ci fa stare bene. E soprattutto possiamo continuare a uscire con gli amici, perché un'alimentazione equilibrata non dovrebbe allontanarci dalla vita sociale, ma aiutarci a viverla con maggiore consapevolezza.