Il cambio stagione non riguarda solo l’armadio: influenza la nostra routine quotidiana, il corpo, la pelle e persino l’umore. Dopo mesi di freddo, cappotti pesanti e giornate brevi, la transizione verso giornate più calde e luminose richiede qualche accorgimento per sentirsi al meglio. Abbiamo deciso di seguire alcune regole che ci aiutano ad affrontare questa fase senza stress e a preparare corpo e mente ai ritmi della nuova stagione.
Rivedere l’armadio con criterio
Cominciamo organizzando l’armadio. Non si tratta solo di sostituire piumini e maglioni con t-shirt e giacche leggere, ma di togliere ciò che non usiamo da anni. Così evitiamo il caos quotidiano e rendiamo più semplice vestirsi, soprattutto nelle giornate incerte tra fresco e caldo.
Alimentazione più leggera e colorata
Con l’arrivo della primavera, cerchiamo di introdurre più frutta e verdura fresca, preferendo ingredienti di stagione. Non vuol dire stravolgere la dieta, ma aumentare le porzioni di alimenti ricchi di vitamine e minerali per supportare il sistema immunitario e favorire energia e leggerezza. Noi prediligiamo pasti bilanciati e colorati, che siano anche visivamente stimolanti.
Idratazione costante
Con il cambio stagione abbiamo scelto di aumentare l’idratazione, sia bevendo più acqua durante il giorno, sia consumando tisane e centrifugati freschi. Bere a sufficienza aiuta pelle, capelli e metabolismo a reagire meglio ai cambi di temperatura.
Movimento graduale e all’aperto
Quando le giornate si allungano, cerchiamo di ritagliare momenti per camminate, jogging leggero o attività all’aperto. L’esposizione alla luce naturale regola l’orologio biologico, stimola la produzione di vitamina D e riduce il rischio di sentirsi stanchi o malinconici.
Cura della pelle e dei capelli
Il cambio stagione mette a dura prova pelle e capelli, soggetti a sbalzi di temperatura e vento. Noi scegliamo prodotti idratanti più leggeri per il viso, scrub delicati e maschere nutrienti per capelli.
Riorganizzare i ritmi quotidiani
Infine, ci prendiamo qualche giorno per adattare il ritmo del sonno e le abitudini quotidiane. Alzarsi un po’ prima per sfruttare la luce naturale, pianificare pause brevi ma frequenti e dedicare tempo a attività che ci piacciono contribuisce a rendere la transizione più serena.