L’abbronzatura è uno dei ricordi più belli dell’estate: quel colorito dorato che ci fa sentire ancora in vacanza anche quando siamo già tornate alla routine. Ma, con il passare dei giorni, la pelle rinnova naturalmente le sue cellule e il colore inizia a perdere intensità. Come far durare più a lungo l'abbronzatura? Abbiamo trovato dei metodi che funzionano davvero!
Come far durare più a lungo l’abbronzatura?
Per prolungare l’aspetto dell’abbronzatura è importante mantenere la pelle ben idratata, evitare detergenti aggressivi e docce molto calde, asciugarsi senza sfregare e continuare a proteggere la pelle dal sole con una crema solare ad ampio spettro SPF 30 o superiore.
Ecco le buone abitudini da mettere in pratica per non perdere velocemente la tintarella:
- È opportuno idratare la pelle ogni giorno con una buona crema corpo per mantenerla morbida e migliorare l’aspetto uniforme del colorito.
- Dobbiamo continuare a usare la protezione solare, scegliendo una protezione ad ampio spettro (almeno SPF 30) e applicandola sulle zone esposte. Ogni due ore o dopo un bagno o un'intensa sudorazione va riapplicata.
- Meglio fare docce brevi e non troppo calde, perché una lunga doccia bollente può lasciare la pelle più secca e aumentare quella sensazione di “pelle che tira” tipica dopo l’estate.
- Asciugare il corpo tamponando con un asciugamano morbido è un piccolo gesto che spesso facciamo automaticamente, ma che può fare la differenza nella routine quotidiana.
- Non dobbiamo esagerare con scrub ed esfolianti: meglio ricorrere a un trattamento delicato e non utilizzarlo sulla pelle irritata o dopo una scottatura.
- Dovremmo anche ricordarci di bere abbastanza durante la giornata, perché l’idratazione della pelle non dipende soltanto dalla crema.
- Anche l’alimentazione contribuisce al benessere generale della pelle. Nei mesi più caldi possiamo puntare su alimenti ricchi di acqua, vitamine e sali minerali, come frutta e verdura di stagione. Carote, albicocche, melone, pesche, pomodori e peperoni possono trovare facilmente spazio nei menu estivi. Il betacarotene è un nutriente importante, ma non va considerato un sostituto della protezione solare: nessun alimento può rendere sicura un’esposizione eccessiva ai raggi UV.
- Dopo il rientro dalle vacanze, tra ufficio, casa e automobili, trascorriamo spesso molte ore con l’aria condizionata accesa. L’ambiente molto secco può accentuare la sensazione di pelle disidratata. Per questo, soprattutto a fine estate, può essere utile continuare con una crema corpo quotidiana e scegliere detergenti non aggressivi.
- Se scegliamo l’autoabbronzante, applichiamolo con cura. Quando il colore naturale inizia a svanire, l’autoabbronzante può essere un alleato per mantenere l’effetto dorato senza cercare un’ulteriore esposizione al sole. Attenzione, però: l’autoabbronzante non sostituisce la protezione solare. Anche quando lo usiamo, continuiamo a proteggere la pelle dai raggi UV.
- Cerchiamo di valorizzare il colorito con i colori giusti. Quando l’abbronzatura comincia lentamente a perdere intensità, anche l’abbigliamento può aiutare a valorizzarla. Bianco, panna, beige chiaro, azzurro e tonalità pastello creano un contrasto piacevole con la pelle dorata e possono far risaltare maggiormente il colorito.
L’esfoliazione fa andare via l’abbronzatura?
Un’esfoliazione frequente o aggressiva può accelerare la perdita del colore superficiale. Dopo l’esposizione al sole è quindi preferibile evitare scrub intensi e scegliere una routine delicata.
Se la pelle si sta spellando dopo una scottatura, non bisogna cercare di rimuovere manualmente le pellicine. È meglio lasciarle cadere naturalmente e mantenere la zona idratata.
La crema solare impedisce di mantenere l’abbronzatura?
La protezione solare non dovrebbe essere eliminata per mantenere il colorito: protegge la pelle dai raggi UV e riduce il rischio di scottature e danni cutanei.
Una pelle che si scotta può andare incontro a desquamazione, rendendo il colore meno uniforme. Continuare a utilizzare una protezione ad ampio spettro con SPF 30 o superiore è quindi una delle abitudini più importanti anche quando la pelle è già abbronzata.