Capelli biondi e piscina sono un'accoppiata a volte delicata: uscendo dall'acqua, quel biondo luminoso potrebbe lasciare spazio a riflessi verdastri. È un inconveniente molto più comune di quanto si pensi, soprattutto quando i capelli sono decolorati, con colpi di sole o particolarmente porosi. Come eliminare il verde dai capelli biondi dopo la piscina?
Perché i capelli biondi diventano verdi dopo la piscina?
La prima cosa da chiarire è che il responsabile non è semplicemente il cloro. Il caratteristico riflesso verde può comparire quando il cloro presente nell'acqua della piscina favorisce l'assorbimento di metalli, in particolare il rame, da parte del capello.
Questa sostanza può interagire con il rame presente nell'acqua e può essere assorbito dai capelli, provocando una tonalità verdastra. Il fenomeno è particolarmente evidente sui capelli biondi, che hanno una base più chiara sulla quale il cambiamento di colore risalta immediatamente.
Perché succede soprattutto ai capelli decolorati?
Un capello naturale e integro tende a essere meno vulnerabile rispetto a uno che ha subito decolorazioni, balayage, meches o frequenti trattamenti chimici.
La fibra capillare trattata può essere più porosa e quindi trattenere più facilmente sostanze provenienti dall'ambiente. Inoltre, il cloro può danneggiare la componente lipidica che protegge il fusto e contribuire a renderlo più secco e fragile.
Per questo il problema non è soltanto estetico: dopo una giornata in piscina, un capello già sensibilizzato può avere bisogno di una vera fase di recupero.
Come eliminare il verde dai capelli biondi
Se il riflesso verde è comparso da poco, non è necessario farsi prendere dal panico. La prima regola è rimuovere con delicatezza ciò che si è depositato sulla fibra.
Se si è ancora in piscina o appena rientrate a casa, il primo gesto è molto semplice: risciacquare abbondantemente i capelli con acqua dolce. Non serve aspettare il giorno dello shampoo. Il risciacquo da solo potrebbe non eliminare il verde già comparso, ma permette di rimuovere una parte dei residui e limita il tempo di contatto con l'acqua della piscina.
Quando il problema è legato a residui di piscina e metalli, uno shampoo specifico per nuotatori può essere più indicato rispetto al normale shampoo cosmetico. Gli shampoo chelanti sono formulati per aiutare a rimuovere dalla fibra sostanze e depositi minerali.
Dopo lo shampoo, non dobbiamo saltare il balsamo. Dopo aver cercato di eliminare i residui responsabili del riflesso verde, i capelli hanno bisogno di idratazione. Se il biondo è decolorato, possiamo scegliere anche una maschera nutriente e idratante e lasciarla agire secondo i tempi indicati dal produttore.
Quali sono i rimedi fai da te contro i capelli verdi?
Cercando in rete come togliere il verde dai capelli, si trovano moltissimi rimedi casalinghi: aceto, bicarbonato, succo di limone, ketchup e altri ingredienti presenti in cucina.
Il problema è che non tutti sono adatti a un capello già sensibilizzato. Meglio prestare attenzione, ad esempio, ad aceto, limone e bicarbonato: acidi e sostanze alcaline possono modificare temporaneamente l'aspetto della fibra, ma non significa che siano la soluzione migliore per rimuovere in sicurezza i depositi metallici.
Anche il calore eccessivo del phon o della piastra non aiuta: i capelli già stressati dal sole e dal cloro hanno bisogno di essere trattati con maggiore delicatezza.
Il ketchup è uno dei rimedi più curiosi associati ai capelli verdi. L'idea nasce dal principio della neutralizzazione cromatica: il rosso può contrastare visivamente il verde. Ma coprire o attenuare un riflesso indesiderato non equivale necessariamente a rimuovere ciò che lo ha provocato. Per questo, soprattutto se il verde è evidente o persistente, è preferibile partire da un prodotto formulato per capelli esposti a piscina e depositi minerali.

Quando è meglio rivolgersi al parrucchiere?
Se il riflesso verde è molto intenso, compare dopo diverse giornate in piscina o non migliora dopo una corretta detersione, il parrucchiere può valutare la situazione e scegliere un trattamento professionale.
Questo passaggio è ancora più importante se i capelli sono molto chiari, decolorati, fragili o sottoposti recentemente a un trattamento chimico.
Meglio evitare di applicare autonomamente una tinta sopra il verde nel tentativo di coprirlo. Il risultato cromatico può essere imprevedibile, soprattutto su una base molto chiara e porosa.
Se, oltre al cambiamento di colore, il cuoio capelluto presenta bruciore, arrossamento, prurito persistente o altre reazioni, è invece opportuno chiedere consiglio a un dermatologo.
Come evitare che i capelli biondi diventino verdi in piscina
La strategia più efficace è prevenire il problema anziché doverlo correggere ogni volta. Ecco le abitudini che possiamo adottare:
- Bagnare i capelli con acqua dolce prima di entrare in piscina. In questo modo la fibra è già impregnata d'acqua e può assorbire meno acqua della piscina.
- Utilizzare una cuffia da piscina, soprattutto se nuotiamo spesso.
- Applicare un balsamo specifico prima del bagno, seguendo le indicazioni del prodotto.
- Risciacquare immediatamente dopo il bagno, senza lasciare asciugare l'acqua clorata sui capelli.
- Usare uno shampoo specifico per nuotatori quando il bagno in piscina è frequente.
- Applicare una maschera dopo il lavaggio per aiutare a mantenere morbida la fibra.
- Ridurre l'uso di piastra e strumenti molto caldi nei giorni in cui i capelli sono già stati sottoposti a cloro, sole e lavaggi frequenti.