PSICOLOGIA

Aiuta te stessa con il teatro, la musica e la pittura

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Il momento di rinnovarsi

Quando si è in un momento di stallo e si è persa la fiducia in se stessi si può ripartire da una nuova prospettiva quella dell’arte, della musica o della danza. Iscriversi ad un corso di ballo, realizzare un dipinto, frequentare un appassionato gruppo di teatro, imparare o ricominciare a suonare uno strumento sono tutte azioni terapeutiche che fanno emergere abilità nascoste a volte quasi inimmaginabili.

Questo nuovo modo di confrontarsi con la realtà agisce positivamente su tutte le altre sfere della vita ed aumentando la fiducia verso se stessi cresce anche quella verso gli altri.

La sicurezza nella musica

I suoni favoriscono la calma e la serenità e, inoltre, aiutano le persone che hanno difficoltà a relazionarsi con gli altri. Imparare a suonare uno strumento con un maestro superando le difficoltà iniziali fa crescere l’autostima e fa emergere aspetti di sé che non appaiono con il confronto verbale.

Scoprirsi capaci di suonare uno strumento o di cantare fa crescere in maniera esponenziale la sicurezza e la fiducia nelle proprie capacità. Le persone che non gradiscono il confronto diretto con uno strumento possono trarre benefici anche dal solo ascolto della musica; in soggetti molto sensibili o con patologie serie la musicoterapia provoca sensazioni nuove e utili per superare le proprie difficoltà.

La danzaterapia

E’ importante avere il desiderio di mettersi in gioco con il proprio corpo ed una nascosta passione per la danza il resto viene da sé. La danzaterapia è una disciplina che aiuta a sciogliere insieme ai muscoli anche i blocchi mentali e di carattere.

Non è necessario diventare degli ottimi ballerini, l’importante è farsi accompagnare dalla danza per migliorare il proprio umore e superare così una latente depressione. Per vincere la timidezza ci si può avvalere del metodo Fux che si basa sulla capacità di ascoltare la musica con il movimento del corpo; abbandonarsi seguendo il suono e perdere per un momento il controllo dei propri gesti fa recuperare sicurezza ed agevola la spontaneità.

Teatro: superare i propri limiti

Affrontare il palcoscenico significa prendere coscienza dei propri limiti per poi affrontarli o altrimenti imparare a conviverci. Il teatro è un’esperienza artistica che non sconvolge la personalità ma l’aiuta a diventare più forte e capace di superare i soprusi quotidiani.

Lavorando sul profilo dell’attore e sul personaggio da interpretare, come insegna il metodo Stanislavskij, si approfondisce il suo aspetto psicologico e si impara a lavorare nel proprio mondo interiore. Nei ragazzi il teatro agisce da stimolo, problemi legati al confronto con i propri coetanei ma anche disturbi alimentari vengono affrontati e risolti grazie al dibattito con i compagni durante la recitazione.

La pittura antistress

Dipingere e disegnare sono attività che distolgono la mente da un problema assillante o da un dolore ed insegnano a ricominciare da capo partendo dai propri errori. Non è necessario essere ‘portati’ per avvicinarsi a questa antichissima pratica anzi i maggiori benefici li hanno proprio coloro che si considerano dei ‘negati’ e che scoprono doti insospettabili.

Quando si disegna si stimola la capacità di muovere le mani ed imparando a farlo in modo fluido si elimina la tensione presente nella parte alta della schiena. A volte si impara ad esercitare anche la mano sinistra che solitamente lavora meno, in questo modo si stimola anche l’emisfero sinistro del cervello quello meno ‘logico-razionale’. Con l’acquarello, la tempera, i pastelli, il carboncino si apprendono nuovi modi espressivi per rappresentare la realtà che viene guardata e riprodotta in modo del tutto proprio ed originale.

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