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La dieta Atkins funziona? Ecco il menu e la nuova versione di questo regime alimentare

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Perdere peso e ritrovare la forma perduta nel più breve tempo possibile: l’obiettivo dei nostri sforzi estivi è sempre lo stesso, cambiano solo i modi per tentare faticosamente di raggiungerlo! Se anche a te, con l’estate ormai esplosa, prende la frenesia del dimagrimento rapido e last minute, sicuramente ti sarai già imbattuta nella tanto discussa dieta Atkins.

Non ne hai mai sentito parlare? Ideata nei primi anni ‘70 dal medico statunitense Dr. Robert Atkins, la dieta Atkins prevede un basso apporto di carboidrati e individua in grassi e proteine le fonti energetiche primarie. Principi opposti a quelli prescritti dalla dieta mediterranea, dunque! Si tratta, in effetti, di una dieta piuttosto squilibrata e, per questa ragione, molto criticata: se intendi adottare il cosiddetto Atkins Nutritional Approach, prima abbi l’accortezza di consultare un medico, proprio come faresti con qualsiasi altra dieta.  

L’obiettivo di questo regime dietetico americano è trasformare l’organismo da “macchina brucia-carboidrati” a “macchina brucia-grassi”. Il Dr. Atkins, infatti, per la sua formulazione partì dal presupposto che - con il poco tempo a disposizione nella vita di tutti i giorni - tendiamo a ricorrere a pasti veloci che saziano nell’immediato, quindi a cibi con alto contenuto di carboidrati. Il problema è che questi vengono bruciati in fretta dal nostro organismo, lasciando molto presto un nuovo senso di fame che ci porta a consumarne altri. A furia di continuare così, le calorie in eccesso si accumulano sotto forma di grasso: ecco perché è così facile prendere peso.

La soluzione per interrompere questo circolo vizioso, secondo Atkins, è ridurre l’assunzione di carboidrati per indurre l’organismo a bruciare i grassi accumulati. Il metodo per perdere peso è presto spiegato, insomma.

Se - oltre ai principi su cui si basa - sei curiosa di conoscere un po’ meglio la dieta Atkins, il suo menu tipo e i cibi di cui è composta, allora non ci resta che scoprirla insieme!
Partiamo da un esempio concreto di menu giornaliero previsto nella fase iniziale del percorso dietetico, per farci subito un’idea chiara di cosa sia possibile mangiare:

•    Colazione: tè o caffè senza zucchero o dolcificanti accompagnato da due fettine di formaggio e un finocchio
•    Pranzo: bistecca di vitello ai ferri con contorno di spinaci (in alternativa alla carne, si può consumare formaggio)
•    Cena: filetto di salmone al forno con contorno di verdure (in alternativa al pesce, puoi optare per il formaggio)

Da più parti si sente ripetere, come sempre avviene per ogni cura dimagrante: “Ma la dieta Atkins funziona?”. Secondo quanto previsto dal comitato scientifico che coordina l’approccio Atkins, questo regime dietetico dovrebbe essere mantenuto per circa tre mesi, per ottenere un calo di circa 20 kg su un peso iniziale di 100 kg. Nella prima settimana è possibile perdere già dai 2 ai 4 kg. Da cosa dipende un così rapido dimagrimento? Da una drastica eliminazione iniziale dei carboidrati, che devono essere via via reintrodotti fino a trovare la quantità necessaria al proprio organismo per non accumulare peso.
 
In effetti, come si vede dal menù di esempio, i carboidrati sono assenti, sì, ma siamo ben lontani dalla prima estrema formulazione della dieta che all’inizio - quando esplose negli anni ’80 riscuotendo un gran successo soprattutto nel mondo dello sport - prevedeva praticamente solo uova e bistecche!

Di recente, infatti, la cura dimagrante è stata rivista ed è molto più gustosa, sana ed equilibrata di un tempo, con meno privazioni e cibi cui rinunciare. La nuova dieta Atkins si articola in quattro fasi (induzione, continuazione, pre-mantenimento e mantenimento). Dopo la fase iniziale - incentrata sul consumo esclusivo di proteine animali e alimenti ricchi di fibre e in cui l’apporto di carboidrati è ridotto a 20 grammi al giorno - si reintroducono gradualmente i carboidrati sani nella misura di 5 grammi al giorno e poi di 10 alla settimana. In ogni caso, man mano che si procede lungo il percorso di dimagrimento, bisogna autoregolare il reinserimento di glucidi - sotto forma di frutta secca, frutta zuccherina, pane e pasta - fino a raggiungere il proprio equilibrio e peso ideale.

Nella nuova dieta Atkins, la voglia di dolci può essere placata con l’assunzione di snack, bevande e barrette distribuiti dalla stessa casa: in questo modo il senso di sazietà e appagamento sarà totale!  
Qualche esempio di pasto principale concesso nella nuova versione della dieta? Un bel piatto di insalata nizzarda condita con tonno fresco, uova sode, pomodori, acciughe, fagiolini, cipolle rosse e olive nere, oppure un gustoso petto di pollo ripieno di spinaci, avvolto nel prosciutto crudo e accompagnato da un fresco contorno di asparagi e pomodorini!
 

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