ERBORISTERIA

Il segreto naturale della salute

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Raffreddori & com

Naso che cola, gola che brucia, dolori articolari, brividi e un malessere diffuso che non accenna ad andarsene. Che si tratti di raffreddore o dei primi sintomi della “classica” influenza stagionale ogni anno ci si ritrova alle prese con le stesse scocciature. I farmaci da banco della farmacia, di cui teniamo una scorta in borsetta e con cui riempiamo ogni tasca, spesso curano i sintomi e alleviano i fastidi per qualche ora ma, una volta terminato l’effetto del principio attivo, ci si ritrova daccapo senza essere riuscite a curare o prevenire il problema. 

La soluzione può venire da un uso sensato e continuativo dei prodotti naturali. Prevenire i malanni di stagione adottando una dieta intelligente e assumendo piante officinali per un periodo piuttosto lungo non ha di certo le controindicazioni che avrebbe assumere farmaci veri e propri per un lasso di tempo lungo quanto la stagione fredda! L’obiettivo è soprattutto quello di rafforzare le difese immunitarie e immagazzinare vitamine nel periodo di prevenzione. Tuttavia anche durante la fase acuta è possibile curarsi con rimedi naturali, proprio come consigliato anche per la sinusite.

Dieta e prevenzione

Prima di tutte: la vitamina C. Sarà anche un consiglio già sentito ma non bisognerebbe mai stancarsi di assumerne attraverso il consumo di arance ma anche di kiwi, che in proporzione ne contengono molta di più. Cerca anche di inserire nella tua dieta invernale i flavonoidi, che sono i composti responsabili della colorazione della frutta. Sono contenuti soprattutto in alimenti molto colorati come pomodori, carote, mirtilli e ancora una volta gli agrumi. I flavonoidi hanno la fondamentale funzione di aumentare l’attivazione del sistema immunitario e quindi di renderlo più reattivo e preparato ad affrontare l’attacco dei virus.

Ai primi freddi puoi iniziare ad introdurre qualche integratore nella tua dieta come ad esempio lo zinco, che studi recenti hanno eletto un ottimo rimedio per le malattie da raffreddamento. La carne, sia rossa che bianca, ne contiene una buona dose ma è opportuno innalzare l’assunzione giornaliera di zinco non appena si presentano i primi sintomi di raffreddore, facendo attenzione alle dosi consigliate sulla confezione dell’integratore.

Le piante curative

Per quanto riguarda le erbe officinali alcune risultano più popolari di altre durante il periodo invernale proprio perché aiutano a rafforzare le difese del nostro corpo. Una su tutte è la rosa canina: si tratta dell’antenata della rosa comune che coltiviamo nelle aiuole. Fornisce un buon apporto sia di vitamina C che di flavonoidi che la rendono protettiva per tutti i malanni di stagione, è antinfiammatoria, ma soprattutto unisce a questi anche effetti benefici in caso di influenza. Ha infatti proprietà astringenti che la rendono utile in caso di problemi intestinali. Si può assumere sottoforma di infuso.
Segnati poi anche questo nome: echinacea. Rinforza il sistema immunitario e migliora la risposta del fisico, soprattutto in caso di raffreddore e durante le fasi acute di raffreddamento e stati febbrili.

Infine non fatevi mancare mai in casa dell’Alium Sativum, ovvero... del comunissimo aglio! Potente come antibatterico è quindi utilizzato soprattutto se ci sono affezioni di tipo batterico alle vie aree superiori, con molte secrezioni. Per ovviare al problema di digeribilità dell’aglio puoi privarlo del germoglio verde interno, oppure  assumerlo in decotto o in altre preparazioni disponibili in erboristeria.

Un aiuto dalle api

Impossibile infine non citare il miele e la propoli che sono tra i rimedi naturali più popolari e praticati già dalle nostre nonne. Il miele è innanzitutto un potente sedativo della tosse, da assumere principalmente la sera prima di andare a dormire.

La propoli ha potere antisettico, antibiotico e anti-infiammatorio perciò si rivela un ottimo rimedio per ogni tipo di disturbo legato a raffreddori o influenze. Si può assumere sotto forma di tintura madre ma esistono anche diffusori per l’ambiente a base di propoli che aiutano le vie respiratorie. Nella forma più comune la propoli è commercializzata in soluzione alcolica, sottoforma di gocce o di spray e usata soprattutto come disinfettante in caso di mal di gola, grazie alla sua azione locale.

Solamente chi sa già di avere notevoli reazioni allergiche alle punture di insetto dovrà fare attenzione prima di consumare la propoli, vista la connessione strettissima del prodotto con le api. Per quanto riguarda infine i soggetti allergici ai pollini: se la propoli dovesse causare reazioni sarà sufficiente sospendere il trattamento.

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