PRIMA INFANZIA

Bambini iperattivi: cosa fare? I consigli degli esperti

LEGGI IN 2'

Per ogni genitore i bambini iperattivi rappresentano un mondo tutto da scoprire. Un mondo fatto di energie che sembrano non avere mai fine, di una vitalità a volte troppo eccessiva che li porta a perdere il controllo di quello che fanno e a prendere decisioni impulsive che possono essere potenzialmente pericolose. Cosa fare con i bambini iperattivi per aiutarli a tenere a bada tutta questa energia, imparare a concentrarsi, a controllarsi e a relazionarsi con chi hanno vicino?

C'è da fare però una sacrosanta distinzione. Spesso l'iperattività è tirata in ballo a sproposito, quando invece si ha a che fare semplicemente con bambini più vivaci di altri. Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività è un'altra cosa, una condizione che deve essere valutata e diagnosticata da un medico specialista, che darà ai genitori anche le indicazioni per imparare a gestire ogni giorno il bambino iperattivo.

Consigli per i genitori di bambini iperattivi

Gli esperti consigliano innanzitutto di dare sempre al piccolo il giusto amore e l'affetto di cui ha bisogno per crescere, senza mai farlo sentire sbagliato, in difetto, problematico. Altrimenti potremmo ledere la sua autostima. Certo non è facile confrontarsi con un figlio iperattivo, che è sempre poco attento, che è irruento, che si fa spesso del male.

I medici di solito consigliano di avere molta pazienza per affrontare i comportamenti del bambino che a volte possono far spazientire anche il genitore più tranquillo. Inoltre suggeriscono di parlare loro sempre con un linguaggio semplice, fatto magari anche di gesti, perché nel loro modo di essere la gestualità può canalizzare meglio l'attenzione rispetto a tante parole.

Inoltre in casa bisogna sempre dotarsi di regole, ma che siano poche, chiare e condivise, per non mandare in confusione il bambino. I genitori non devono mai scoraggiarsi e seguire continuamente il proprio ragazzo proponendogli anche giochi e attività che possano portarlo a gestire meglio l'iperattività. Ovviamente a scuola ci deve essere la massima collaborazione con gli insegnanti, per un lavoro che inizia a casa ma che deve continuare anche in aula.

Leggi anche:

Articoli più recenti in questa sezione