CANI E GATTI

Abituare il gatto alla lettiera chiusa o aperta: i metodi da provare

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Non sono mai semplici i cambiamenti per un gatto e, se è vero che le cattive abitudini le prendono velocemente, per quelle virtuose potrebbe volerci un pochino più tempo. Se vogliamo abituare il gatto alla lettiera aperta o chiusa, sia esso un veterano di casa a cui abbiamo cambiato modello, sia esso un cucciolo appena arrivato, dobbiamo avere pazienza.

È facile che in casa, stanchi delle esalazioni emanate dalla lettiera aperta, decidiamo di sostituirla con un modello con porticina a ribalta chiuso sopra. Ma anche se alloggiamo il nuovo wc del micio nella stessa posizione del precedente, è molto facile che Fuffy non gradisca il cambiamento e sporchi piuttosto nelle vicinanze.

Una buona strategia in questi casi è lasciare per qualche giorno la nuova lettiera scoperta, in quanto i modelli chiusi si compongono di due pezzi staccabili per permettere la pulizia. Se possibile, travasiamo anche un po’ di sabbietta della vecchia lettiera nella nuova, in modo che il gatto abbia i giusti segnali olfattivi.

In pochi giorni il micio dovrebbe aver preso confidenza col nuovo supporto, al che possiamo tentare di rimettere la calotta superiore. Se lo sportellino di ingresso crea qualche problema a Fuffy, proviamo a mostrargli come si apre, muovendo l’aletta con la mano, ma prepariamoci anche a staccarla qualora proprio al nostro micio non dovesse piacere.

Per favorire l’adattamento di un gattino alla lettiera, il discorso è un po’ diverso rispetto al primo. In questo caso infatti abbiamo a che fare con un cucciolo completamente inesperto. Solitamente, per i gattini di casa, è mamma gatta a insegnare come usare la litter box, ma per quelli adottati dobbiamo fare noi da nave scuola.

Il modo migliore per abituare il gatto alla lettiera aperta è di metterne due in posizioni diverse della casa, preferibilmente accanto ad un muro e in posti tranquilli, mai accanto a cibo e acqua. L’ideale è mettere il micio nella sabbietta ogni volta che termina in pasto o appena ha finito un pisolino, momenti in cui in genere scappano i bisognini.

Questo aiuterà il gattino a capire dove deve farli senza stress particolare.

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