INTERNI

Forme, stili e materiali

Per ricreare in casa lo stile orientale bastano pochi dettagli, all’insegna del minimalismo e della natura: linee pulite, colori rilassanti e elementi che si ritrovano nella natura stessa come pietre, piante e acqua.
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Linee essenziali

La percezione giapponese della bellezza si basa sui concetti di wabi (saggiamente sobrio) e sabi (eleganza della semplicità), ed è proprio su questi concetti che si basa anche l’arredamento del bagno. L’unione tra design europeo e stile giapponese ha poi dato vita ad una particolare forma di arredo.

Linee pulite, essenziali, luminose, creano un ambiente arioso e accogliente, con l’aiuto oggi anche di soluzioni tecnologiche che semplificano la vita e riducono gli sprechi. Le forme geometriche e naturali sono rese efficaci dalla scelta di materiali moderni ed elementi naturali. Nuovi tipi di legno, uniti a pietra, vetro, metalli raffinati, plastiche innovative.

La scelta dei colori

Date molta importanza ai colori delle pareti, perché, data l’assenza di elementi d’arredo, contribuiranno a rendere più piacevoli i vostri momenti di relax. Usate colori caldi, come rosso, arancione e giallo o colori della terra, utilizzati spesso in cromoterapia per i loro effetti distensivi.

Tra i colori migliori per questa stanza ci sono poi il bianco, il grigio e il verde/azzurro, colori che richiamano l’elemento dell’acqua e della natura. Colori da amalgamare e usare in un gioco di sfumature che coinvolge non solo pareti e pavimenti, ma che coinvolgono anche tende, asciugamani e tappeti. Una tavolozza omogenea per un ambiente che stimola naturalmente calma e relax.

Tra carta e pietra

Le stanze sono tradizionalmente divise dalle pareti scorrevoli "fusuma", delle porte che hanno una struttura in legno con finestrelle di carta "shoji", separano gli ambienti e portano molta luce. Potremo giocare con le luci e l’immensa varietà di oggetti di design giapponese. La funzionalità è data dall’essenziale e l’impatto visivo deve essere armonioso: pochi elementi sempre in ordine.

A fare da contrasto con la leggerezza delle pareti di ‘carta’ ci penseranno degli inserti di pietra, ad esempio un lavabo o dei dettagli decorativi che però dovranno essere in numero dispari (molto usato il numero 3), in modo da evidenziare la casualità e la naturalità della composizione.

Mobili in legno e bambù

Naturalmente non potrà mancare il legno come elemento principe di mobili e rivestimenti, a dominare sono le essenze chiare e dall’aspetto grezzo e naturale. Anche il bambù è molto utilizzato, trattandosi di un materiale leggero, resistente ed ecologico.

Gli arredi hanno forme ben definite, spesso squadrate, assolutamente minimaliste ed essenziali. Anche la posizione degli arredi svolge un ruolo importante, deve essere mantenuta un’armonia e una disposizione che favorisca benessere e rilassamento. Le decorazioni sulle pareti saranno principalmente formate da tende e tessuti.

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