Se l'arte riempie gli occhi, i prodotti locali deliziano il palato. Il protagonista assoluto è lo Zafferano dell’Aquila DOP, coltivato nella piana di Navelli. Definito "oro rosso", viene ancora oggi raccolto interamente a mano, mantenendo un profumo inimitabile che rende magica ogni ricetta.
Il piatto che meglio esalta questo ingrediente? Le costine d'agnello alla saffrana, un connubio perfetto tra la carne dei pascoli abruzzesi e i fili preziosi dello zafferano.
Ricetta: Costatine d’agnello alla saffrana
Un secondo piatto semplice ma dal sapore ricercato, ideale per stupire i vostri ospiti con i sapori del Centro Italia.
Ingredienti (per 4 persone)
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1 kg di costatine d'agnello
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1 g di zafferano dell'Aquila in fili
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400 g di funghi di stagione
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½ bicchiere di vino bianco secco
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Aromi: 1 rametto di rosmarino, mezza cipolla, 2 spicchi d'aglio, prezzemolo, peperoncino.
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Olio EVO, sale e brodo vegetale q.b.
Procedimento
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Rosolatura: in una padella ampia, fai rosolare l'agnello con olio, cipolla, aglio, peperoncino e rosmarino. Sala a piacere.
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Sfumatura: quando la carne è dorata, versa il vino bianco e lascia evaporare completamente.
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Cottura: aggiungi gradualmente il brodo vegetale e i fili di zafferano, portando la carne a cottura lenta.
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I Funghi: in una padella a parte, salta i funghi (precedentemente puliti e tagliati) con olio, aglio, peperoncino e prezzemolo.
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Impiattamento: unisci i funghi alla carne negli ultimi minuti di cottura. Servi il piatto ben caldo, decorando con qualche filo di zafferano intero.
La qualità della carne è fondamentale: l'agnello allevato nei pascoli tra L'Aquila e Teramo è tenero e saporito. Se non trovi carne locale, lascia le costolette a marinare una notte in acqua, vino e limone.