Per anni abbiamo associato l’idea di viaggio on the road all’auto, alle mappe aperte sul sedile e alle lunghe ore di guida. Poi ci siamo resi conto che si può vivere lo stesso spirito di libertà anche senza macchina. Anzi, in certi casi il viaggio diventa persino più leggero, spontaneo e rilassante. Noi stiamo organizzando un viaggio on the road senza auto e stiamo scoprendo un mondo fatto di lentezza e scoperta del territorio.
L’idea è nata quasi per caso, dopo l’ennesimo weekend passato tra traffico, parcheggi impossibili e stress da guida. Così abbiamo iniziato a chiederci: e se provassimo a organizzare un itinerario spostandoci solo con treni, autobus e mezzi locali? La risposta è stata sorprendentemente semplice: si può fare molto meglio di quanto immaginiamo.
Quello che ci serve per iniziare a programma un viaggio on the road di questo tipo è cambiare mentalità e modo di viaggiare. Sono tanti gli aspetti da valutare che ci stanno aiutando di più nell’organizzazione:
- abbiamo scelto come destinazioni città ben collegate dai treni regionali;
- abbiamo prenotato alloggi vicino a stazioni o fermate centrali di metro o bus;
- abbiamo cambiato stile iniziando a viaggiare leggeri con uno zaino invece di portarci dietro valigie
- ingombranti;
- lasciamo tanto spazio all’improvvisazione, creando un itinerario di massima che però può essere
- stravolto e cambiato più volteì;
- abbiamo imparato a controllare gli orari dei mezzi con un po’ di anticipo (se non addirittura prima della
- partenza, per non avere brutte sorprese una volta arrivai);
- abbiamo iniziato a preferire viaggi con poche tappe ma vissute meglio;
- abbiamo imparato a muoverci a piedi il più possibile una volta arrivati.
Una delle sorprese più belle è stata scoprire quanto si osservi di più viaggiando senza auto. In treno si guardano i paesaggi, si leggono libri, si chiacchiera o semplicemente si rallenta. Anche arrivare in una città senza preoccuparsi del parcheggio cambia completamente l’atmosfera del viaggio
La parte più bella, però, è la sensazione di libertà diversa che si crea. Non dover guidare permette davvero di vivere il viaggio con più calma. Si arriva meno stanchi, si cammina di più e ci si sente molto più dentro ai luoghi che si visitano.