CONSIGLI DI VIAGGIO

Viaggi estate 2021: dove andare e le regole di ingresso vigenti nei paesi europei

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GIUGNO 2021 - Da qualche tempo gli spostamenti fuori dal proprio territorio sono diventati un terno al lotto, perché per ragioni di sicurezza, ci dobbiamo mantenere aggiornati su lockdown e zone colorate, adeguandoci di conseguenza, muovendoci quando le circostanze lo consentono. Ma per l’estate 2021, incrociando le dita, forse possiamo anche aspirare a viaggi internazionali.

In Europa, ad esempio, si sta allentando un pochino la stretta per quanto riguarda gli ingressi da parte dei turisti di altre nazioni, a patto che si rispettino le norme vigenti sanitarie. Ogni paese europeo ha deciso infatti quali regole sottoporre a chi entra nel territorio in questione, da quarantene a certificazioni preventive di avvenuto vaccino anti Covid o tampone negativo.

La maggior parte dei paesi scandinavi, come la Danimarca, si basa su una suddivisione delle nazioni dell’Unione Europea ed extra UE per rischio pandemico, dal giallo all’arancione al rosso. Se dall’Italia, che è gialla, si vuole partire per Copenaghen, ci farà piacere sapere che al momento non ci viene richiesto un test prima dell’imbarco sull’aeromobile.

È invece richiesto un test all’arrivo e in ogni caso, avere un certificato di vaccinazione completata o il green pass europeo, rende più agevole il viaggio. Lo stesso vale per viaggiare in Islanda, dove è obbligatorio fare un test completamente gratuito all’ingresso del paese, ma a patto che si possa esibire un certificato di vaccinazione o di totale guarigione dal virus.

La Finlandia è invece tra le regioni europee ancora molto rigide sugli ingressi nel paese e le restrizioni alle frontiere sono estese fino alla fine di giugno. In questo caso viene imposto un periodo di quarantena di 14 giorni all’arrivo, oltre un controllo sanitario obbligatorio.

In Francia, dal 9 giugno, è possibile entrare senza fare il test, se in possesso di un certificato di vaccinazione completa. La Germania ha adottato il green pass europeo, perciò chi ne è in possesso e risulta guarito dal virus o vaccinato, può entrare nel paese, ma in ogni caso, prima della partenza, è obbligatorio compilare un modulo digitale in cui si attesti di essere negativi.

Per quanto riguarda la Grecia, la stagione turistica è iniziata già da tempo, usando come tutela per gli ingressi, sempre il green pass europeo, come la Germania. In spiaggia resta però in vigore il distanziamento sociale e i locali pubblici sono soggetti a chiusura entro la mezzanotte. In più, all’arrivo, si dovrà compilare un modulo di localizzazione, con gli indirizzi del proprio soggiorno.

Ma attenzione se si decide di fare un viaggio in Irlanda, perché le regole sono molto severe in merito agli ingressi. Vige infatti un obbligo legale per tutti i viaggiatori di mettersi in quarantena di 14 giorni dopo l’arrivo e comunque sempre dimostrando di essere negativi al test, in caso contrario si commette reato.

La Spagna è invece più tollerante e basta poter certificare l’avvenuto vaccino per poter entrare nel paese. Anche in Portogallo non sono necessari isolamenti di quarantena, ma è essenziale mostrare un test antigenico negativo all’arrivo, sottoponendosi ad eventuale screening sanitario.

Fonte | EuroNews

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