Quali sono i treni del foliage da non perdere nell'autunno 2026, in Italia e in Europa? I più amati restano il Treno del Foliage della Vigezzina-Centovalli tra Domodossola e Locarno, la Transiberiana d'Italia tra Abruzzo e Molise e il treno storico a vapore della Valsesia; oltre confine spiccano il Bernina Express sulle Alpi svizzere, la West Highland Line in Scozia e la norvegese Flåmsbana. La cosa più importante da sapere? Quasi tutti richiedono la prenotazione anticipata e il picco dei colori dipende dal meteo: conviene scegliere le date con un po' di flessibilità. Noi della redazione li abbiamo studiati per te, con date e prezzi aggiornati.
L'autunno regala uno spettacolo che vale un viaggio: boschi che virano dal giallo all'arancio al rosso, gole, vigneti e piccoli borghi che scorrono lenti oltre il finestrino. Salire su un treno panoramico è il modo più comodo (e più instagrammabile) per goderti la stagione senza la fatica dei tornanti in auto. Ecco la nostra guida, con i percorsi che abbiamo selezionato per te.
Treni del foliage in Italia
Il Treno del Foliage della Vigezzina-Centovalli
È il grande classico dell'autunno italiano. Nel 2026 il servizio speciale è attivo dal 10 ottobre al 15 novembre: 52 chilometri tra Domodossola e Locarno, poco meno di due ore per tratta, lungo una linea attiva dal 1923 che attraversa la Val Vigezzo (la "Valle dei Pittori") e le Centovalli, tra castagneti, faggete e le prime cime innevate.
- Prezzi 2026 (andata e ritorno): 36 € in 2ª classe e 46 € in 1ª nei feriali; 42 € e 51 € nel weekend e nei festivi.
- Famiglie: i ragazzi dai 6 ai 16 anni pagano metà prezzo, i bambini sotto i 6 anni viaggiano gratis (ma vanno inseriti nella prenotazione per avere il posto).
- Da sapere: la prenotazione è obbligatoria ed è inclusa una sola fermata intermedia, per esempio a Santa Maria Maggiore.
La Transiberiana d'Italia
Soprannominata la "Hogwarts Express italiana", la Transiberiana d'Italia (l'attuale Ferrovia dei Parchi, sulla storica Sulmona-Isernia) sale con le sue carrozze d'epoca fino a oltre 1.200 metri di quota, tra Abruzzo e Molise, nel cuore del Parco Nazionale della Majella. Le partenze del foliage 2026 da Sulmona sono in programma il 27 settembre, poi il 4, 10, 11, 17, 18, 24, 25 e 31 ottobre e ancora l'1, 2, 7 e 8 novembre.
- Prezzi: indicativamente dai 40 ai 55 € a seconda dell'itinerario; alcuni eventi speciali con navetta e visite guidate possono arrivare a circa 70 €.
- Il nostro consiglio pratico: esistono pacchetti "treno + pernottamento" a partire da circa 149 €, perfetti per trasformare la gita in un weekend lento.
Il treno storico della Valsesia
Per chi ama il fascino retrò, la Ferrovia della Valsesia mette in campo un autentico treno a vapore con carrozze d'epoca (il "Treno del Sacro Monte") lungo la storica Novara–Varallo, inaugurata nel 1886. Sono 54 chilometri che scorrono tra risaie, colline, vigneti e borghi, fino a Varallo, ai piedi del Sacro Monte patrimonio UNESCO. Nel 2026 la linea ha festeggiato i suoi 140 anni con corse speciali a settembre. Abbiamo provato per te a segnare le date: essendo programmate in giornate specifiche, ti conviene verificarle di volta in volta sul sito del Museo Ferroviario Valsesiano e di Fondazione FS.
Treni del foliage in Europa
Se hai voglia di un weekend oltre confine, l'Europa offre alcuni tra i viaggi su rotaia più spettacolari della stagione.
Bernina Express (Svizzera)
Patrimonio UNESCO, scende dall'Engadina verso Tirano tra laghi, ghiacciai e larici che a ottobre diventano oro puro. Nel 2026 la tratta St. Moritz–Tirano costa circa 35 € in 2ª classe, a cui va aggiunta la prenotazione obbligatoria (circa 33 € sul percorso breve). Un vero balcone panoramico sull'autunno alpino.
West Highland Line (Scozia)
Collega Glasgow ai porti di Oban e Mallaig, nel cuore delle Highlands scozzesi. In autunno brughiere, laghi e foreste si accendono di colori intensi: è una delle linee ferroviarie più suggestive del Regno Unito, celebre anche per i suoi viadotti da cartolina.
Flåmsbana (Norvegia)
Una delle ferrovie di montagna più ripide al mondo: collega Myrdal a Flåm, sull'insenatura di Aurland del Sognefjord. Tra cascate, pareti rocciose e boschi che virano al rame, il tragitto regala scorci mozzafiato sui fiordi.
Un consiglio speciale per te
Se vuoi vivere il foliage al meglio, evita il sabato e la domenica di metà ottobre, quando i convogli si riempiono: scegli un giorno infrasettimanale, prenota per tempo e chiedi (dove possibile) un posto sul lato panoramico della vallata. Porta con te un thermos di tè caldo, una sciarpa e una buona playlist. E, una volta salita, prova a posare il telefono per qualche minuto: certi passaggi durano pochi secondi e sono proprio quelli che si rischia di perdere mentre si cerca lo scatto perfetto. A volte lo spettacolo più bello è quello che ci godiamo, non quello che pubblichiamo.
Qual è il periodo migliore per vedere il foliage dal treno?
In genere tra metà ottobre e i primi giorni di novembre, ma dipende molto dall'altitudine e dall'andamento del meteo: alle quote più alte i colori arrivano prima, in pianura più tardi. Se puoi, tieni le date flessibili e controlla le previsioni nei giorni precedenti.
Serve prenotare il biglietto in anticipo?
Sì, per la maggior parte di questi treni la prenotazione è obbligatoria e i posti si esauriscono in fretta, soprattutto nei weekend di piena stagione. Il consiglio della redazione è di acquistare i biglietti con qualche settimana di anticipo sui siti ufficiali.
Sono viaggi adatti alle famiglie con bambini?
Assolutamente sì: sono tra le gite d'autunno più amate dai più piccoli, che vivono il treno come un'avventura. Quasi tutte le tratte prevedono sconti per bambini e ragazzi (spesso metà prezzo, o gratis sotto una certa età), ma ricordati di inserirli sempre nella prenotazione per garantire loro il posto a sedere.
