Quando cerchiamo un volo economico, tendiamo a concentrarci soprattutto sul prezzo mostrato sullo schermo. Ma c’è un altro dettaglio che può fare la differenza, ovvero il giorno in cui scegliamo di partire. Non tutte le giornate hanno infatti la stessa domanda. I voli del venerdì e della domenica possono essere più richiesti da chi vuole sfruttare il fine settimana, mentre le partenze infrasettimanali possono offrire più possibilità di trovare tariffe convenienti. È quella che viene spesso chiamata la regola del metà settimana: se abbiamo una certa flessibilità sulle date, vale la pena controllare soprattutto martedì e mercoledì.
Non significa che ogni volo del mercoledì sarà automaticamente più economico. Le tariffe cambiano continuamente in base a destinazione, periodo, domanda e disponibilità. Ma confrontare più giorni può aumentare le possibilità di trovare un prezzo più basso. Skyscanner, per esempio, segnala che i voli del martedì e del mercoledì tendono storicamente a essere meno costosi rispetto a quelli del fine settimana.
A metà settimana può costare meno: tutto si basa su domanda e offerta. Chi viaggia per piacere tende spesso a scegliere partenze che permettono di sfruttare il weekend, mentre chi viaggia per lavoro può avere esigenze diverse. Questo può rendere alcune giornate infrasettimanali meno richieste.
Non è però una regola matematica. Le compagnie aeree modificano continuamente i prezzi in base alla domanda e alla disponibilità dei posti. Per questo possiamo trovare un volo da 30 euro il mercoledì e uno da 20 euro il venerdì sulla stessa tratta. La regola del metà settimana serve quindi soprattutto come punto di partenza per confrontare le tariffe, non come garanzia di risparmio.
Martedì o mercoledì: quale giorno scegliere
Se possiamo scegliere liberamente, vale la pena controllare entrambi. I dati storici di Skyscanner indicano proprio martedì e mercoledì tra i giorni che spesso presentano tariffe più basse. Ma non dobbiamo fermarci al primo risultato. Possiamo controllare, per esempio:
il lunedì, il martedì, il mercoledì, il giovedì e il venerdì. Confrontare cinque giorni consecutivi può essere sufficiente per accorgerci che spostare la partenza di appena 24 ore cambia sensibilmente il prezzo.
Il vero trucco è essere flessibili
La regola del metà settimana funziona soprattutto quando non abbiamo una data completamente fissa. Se dobbiamo partire necessariamente il 15 ottobre, non possiamo fare molto se quel giorno il volo costa più del previsto. Se invece possiamo partire il 14, 15 o 16 ottobre, la situazione cambia. A quel punto possiamo confrontare le diverse combinazioni e scegliere quella più conveniente. I motori di ricerca come Skyscanner permettono proprio di visualizzare i prezzi su più date attraverso gli strumenti dedicati alle date flessibili e ai calendari mensili. E per il ritorno? Lo stesso principio può essere applicato al volo di ritorno. A volte siamo talmente concentrati sul giorno della partenza da dimenticare che anche spostare il rientro di un giorno può modificare il prezzo complessivo. Per esempio, se stiamo organizzando un viaggio da martedì a domenica, possiamo controllare anche: martedì-sabato, mercoledì-domenica, martedì-lunedì, mercoledì-lunedì.
Potremmo scoprire che una notte in più costa meno di quanto immaginiamo, oppure che anticipare il rientro permette di risparmiare. Naturalmente, in questo caso bisogna considerare anche il costo aggiuntivo di hotel, pasti e trasporti.
Non esiste un giorno magico per prenotare
C’è però una distinzione importante. La giornata in cui voliamo non è la stessa cosa della giornata in cui acquistiamo il biglietto. Per anni è circolata la convinzione che prenotare il volo in un determinato giorno, soprattutto il martedì, garantisse automaticamente prezzi più bassi. In realtà non esiste un giorno universale che assicuri la tariffa migliore. Skyscanner sottolinea che i prezzi dipendono da molti fattori e cambiano continuamente, mentre i dati storici possono mostrare tendenze ma non garantiscono il prezzo di un determinato volo.
Quindi è più utile concentrarsi sulla flessibilità della data del viaggio che aspettare necessariamente il martedì per comprare il biglietto.
Attenzione al weekend
Se possiamo scegliere, può essere utile confrontare le partenze di metà settimana con quelle del venerdì e della domenica. Sono giornate spesso molto richieste perché permettono di organizzare facilmente un weekend fuori casa o di prolungare un viaggio. I dati storici di Skyscanner mostrano infatti una tendenza a prezzi più elevati nelle giornate di maggiore domanda, mentre martedì e mercoledì risultano spesso più convenienti. Anche in questo caso, però, non bisogna trasformare la tendenza in una regola assoluta.
Il nostro consiglio
Controllare anche gli aeroporti vicini. La data non è l’unico elemento che possiamo modificare. Se la destinazione lo permette, possiamo confrontare anche aeroporti diversi. Partire da un aeroporto secondario o arrivare in uno scalo alternativo può talvolta ridurre il costo del biglietto. Bisogna però fare attenzione al prezzo complessivo: se l’aeroporto più economico richiede due ore di autobus e un trasferimento da 40 euro, il risparmio iniziale potrebbe ridursi rapidamente. Skyscanner suggerisce proprio di confrontare gli aeroporti vicini quando si cercano le tariffe più convenienti.
Qual è il giorno migliore per trovare voli a basso costo?
Non esiste un giorno che garantisca sempre il prezzo più basso, ma i dati storici mostrano che martedì e mercoledì possono spesso offrire tariffe più convenienti rispetto ai giorni di maggiore domanda. La soluzione migliore è confrontare le date vicine, soprattutto quando il viaggio è flessibile, invece di affidarsi a una regola fissa.