Se camminando in città ti è mai capitato di alzare lo sguardo e vedere qualcuno aggrappato alla facciata di un palazzo, a un monumento o sotto un ponte, no, non stavi sognando un supereroe. Hai appena assistito a una sessione di Urban Climbing (chiamato anche buildering).
Oggi voglio raccontarti che cos’è questa disciplina che sta spopolando tra le amanti dell’adrenalina e come ha cambiato il mio modo di vedere la giungla urbana.
Che cos'è l’Urban Climbing? La città diventa la tua parete
In poche parole, l'urban climbing è l'arte di arrampicarsi su strutture artificiali cittadine anziché sulla roccia naturale. Edifici, piloni, muretti di cemento e monumenti si trasformano in vere e proprie sfide verticali.
Una via di mezzo tra arrampicata e parkour
Se conosci già il bouldering (l'arrampicata sui massi senza corda), l'urban climbing ti sembrerà familiare. La differenza? Qui non ci sono appigli colorati in resina o rocce levigate dal vento, ma mattoni, cornicioni, fessure nel cemento e marmo. Richiede una forza pazzesca nelle dita, equilibrio e una grande capacità di improvvisazione.
Il brivido della "street art" del movimento
Per me, questa disciplina è una forma di libertà pura. Ti permette di riscoprire la tua città con occhi diversi. Dove gli altri vedono solo un muro grigio, noi "urban climbers" vediamo una linea da scalare, un problema da risolvere con il corpo.
Ma è legale?
Questa è la domanda che mi fanno tutti. Nella maggior parte dei Paesi, arrampicarsi su edifici pubblici o privati senza autorizzazione non è legale e si rischiano multe o denunce per violazione di domicilio. Per questo motivo, la community si divide tra chi lo fa in modo "underground" di notte e chi partecipa a eventi ufficiali e autorizzati, dove vengono persino posizionati dei materassi (crash pad) alla base per la massima sicurezza.
Cosa serve per fare urban climbing? Bastano un paio di scarpette da arrampicata, un sacchetto di magnesite per non far scivolare le mani e, idealmente, un crash pad per attutire le cadute. E poi ci vuole esperienza.
Posso provarlo se sono alle prime armi? Ti consiglio di iniziare assolutamente in una palestra di arrampicata indoor per fare forza e tecnica. La roccia e il cemento urbano non perdonano gli errori! Cerca sempre di scalare con qualcuno che possa farti da "spotter" (assistente) dal basso.
NON è uno sport da improvvisare o da provare solo per imitazione.