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Rimedi naturali contro la tracheite, i migliori 3 da provare

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Quando si parla di tracheite, si fa riferimento ad un'infiammazione della trachea, che è quella parte dell'apparato respiratorio che mette in comunicazione la laringe con i bronchi. Purtroppo, a causa di infezioni batteriche, virali o anche di allergie particolari, può irritarsi e rendere più ostico il passaggio dell'aria, portando anche a tosse insistente, dolore al torace e febbre.

Se si presenta quest'ultimo sintomo ci si trova certamente nella casistica della tracheite virale o batterica ed è sempre consigliato chiedere un parere medico per poter seguire le cure giuste. Nel secondo caso il diretto responsabile è quasi sempre lo staffilococco aureo, che va debellato con antibiotici.

Nel caso di tracheite virale i sintomi sono più blandi e la durata dell'infiammazione solitamente minore rispetto a quella batterica. In questo caso, d'accordo con il nostro medico di base, possiamo alleviare i sintomi con tre rimedi naturali che donano sollievo dall'infiammo.

Il primo è il caro vecchio fumento a base di bicarbonato, olio di eucalipto e di tea tree, che va a disinfettare le vie aeree irritate. I suffumigi vanno fatti con acqua appena bollita, in cui avremo disciolto un cucchiaio di bicarbonato e poche gocce a testa dei due oli essenziali. Ripetiamo una o due volte al giorno fino alla scomparsa dei sintomi.

Un rimedio della nonna molto valido contro la tracheite, ma anche la laringite e la bronchite è lo sciroppo a base di due cucchiai di olio di oliva, due di succo di limone, due di acqua e un cucchiaio di miele grezzo. Si mescolano tutti gli ingredienti insieme e si assume questa bevanda prima di andare a letto, a bocca pulita, per circa cinque o sette giorni.

L'effetto sarà calmante sulla tosse ma anche espettorante. Lo stesso risultato lo possiamo ottenere grazie alla radice di liquirizia essiccata e polverizzata, che può essere diluita in acqua tiepida e sorseggiata molto lentamente nel corso della giornata.

Facciamo in modo di trattenerla in bocca un po' e facciamola scendere in gola piano, in modo che possa lenire l'infiammo anche del cavo orale. Attenzione a questo rimedio se soffriamo di pressione alta, perché la liquirizia tende a farla salire e va quindi evitata in caso di ipertensione.

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