PRIMA INFANZIA

Raffreddore dei bambini: cosa fare e cosa non fare

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Il raffreddore dei bambini mette sempre in allarme ogni mamma e ogni papà. Soprattutto quando sono piccolissimi, non si sa mai come comportarsi. Il consiglio migliore è quello di rivolgersi sempre al medico pediatra che ha in cura il piccolo, perché è l'unico che può dare suggerimenti su come trattare ogni disturbo e ogni malattia.

Il raffreddore, in realtà, altro non è che un'infezione delle vie respiratorie. È un disturbo tipico dei bambini: lo sapevi che di solito in un anno lo possono prendere dalle 6 alle 10 volte, contro una media di 2-4 volte degli adulti? Cure per il raffreddore non esistono. Ma di solito è un problema di salute che si risolve da solo in poco tempo, nel giro di 5-7 giorni. Mamma e papà possono però adottare una serie di accorgimenti per tentare di alleviare i sintomi del raffreddore. Evitando di cadere nelle credenze popolari legate al disturbo.

Oggi ti sveliamo 5 cose da fare e 5 cose da non fare seguendo i consigli della SIP, la Società Italiana di Pediatria.

Raffreddore dei bambini, cosa fare

  1. Sì ai lavaggi nasali con soluzione fisiologica. Perché aiutano a eliminare il muco, soprattutto in soggetti piccolini che non sanno ancora soffiarsi bene il naso. Da eseguire prima di mangiare e prima di andare a dormire.
  2. Sì all'aerosol. Perché il vapore scioglie le secrezioni. Segui però sempre le indicazioni del medico e non usare farmaci non prescritti da lui.
  3. Sì all'idratazione. I bambini devono bere molto, soprattutto bevande tiepide che servono a fluidificare il muco, liberando il naso.
  4. Sì al riposo. Non mandiamo i bambini all'asilo o a scuola, ma teniamoli a casa per un paio di giorni. Anche per non diffondere il contagio o esporre il piccolo, già debilitato, ad altri virus o batteri.
  5. Sì all'antipiretico. Ma solo in caso di febbre nei bambini e seguendo le indicazioni del medico.

Raffreddore dei bambini, cosa non fare

  1. No a spray e gocce nasali. Non si usano mai nei bambini piccoli.
  2. No a sciroppi mucolitici. Sotto i 2 anni sono sempre vietati.
  3. No al brodo di pollo. È buono, ma non ci sono prove scientifiche sulla sua efficacia. Se però è l'unica cosa che mangia, ben venga, idrata anche.
  4. No alla vitamina C. Se assunta nei mesi precedenti alla stagione dei raffreddori può ridurne il rischio e alleviare la sintomatologia. Ma nella fase acuta non ci sono evidenze scientifiche sulla sua efficacia.
  5. No allo zinco per prevenire in età pediatrica il raffreddore o per prevenire il disturbo.

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