Eliminare le erbacce in autunno è il segreto di un prato all'inglese in primavera: devi estirparle con tutta la radice quando il terreno è umido, riseminare i vuoti e nutrire l'erba con un concime autunnale. Noi della redazione l'abbiamo provato per te nei nostri giardini, ed ecco cosa funziona davvero.
Perché l'autunno è il momento giusto
In autunno le infestanti perenni, come tarassaco e piantaggine, accumulano riserve nelle radici: colpirle ora significa indebolirle prima dell'inverno. Piogge e temperature miti, poi, aiutano il nuovo seme d'erba a occupare lo spazio rimasto libero.
Come eliminare le erbacce passo dopo passo
Estirpa a mano, radici comprese
L'estirpazione manuale è il metodo più sicuro. Il consiglio pratico della redazione:
- lavora dopo una pioggia, quando la terra è morbida;
- usa un estirpatore a leva per sfilare l'intera radice;
- non lasciare frammenti: il tarassaco ricresce anche da un piccolo pezzo.
Arieggia e risemina
Arieggiare il prato con un rastrello scarificatore rimuove feltro e muschio. Subito dopo, spargi una miscela di semi adatta al tuo giardino sulle zone diradate: un manto fitto toglie luce ai semi delle infestanti.
Concima e taglia alto
Il concime autunnale, ricco di potassio, rinforza le radici in vista del freddo. Mantieni il taglio sui 5-6 centimetri: l'erba più alta fa ombra al terreno e ostacola le erbacce.
Un consiglio speciale per te
Prima di riporre gli attrezzi, segna su una piantina del giardino le zone più infestate. Spesso rivelano un problema nascosto, come ristagni d'acqua o terreno compatto: correggerlo ti farà risparmiare tanta fatica in primavera.
Posso usare un diserbante sul prato?
Il diserbante va scelto solo selettivo per tappeti erbosi, seguendo alla lettera l'etichetta e tenendo lontani bambini e animali. Su piccole superfici, meglio estirpare a mano.
Entro quando posso riseminare?
La semina autunnale rende al meglio tra metà settembre e metà ottobre; se l'autunno è mite, puoi spingerti fino a fine mese.
Il muschio è un'erbaccia?
Il muschio non è un'erbaccia vera e propria, ma segnala terreno acido, compatto o troppo ombreggiato: arieggia e valuta una correzione del pH.