FIGLI

4 pessimi comportamenti dei genitori che possono condizionare i bambini

Strillare la mattina per prepararsi in fretta, promettere una ricompensa se il bambino mangia o non fa il monello o stare sempre con la testa sul proprio telefono: sono tutti comportamenti negativi che possono trasformarsi in esempi diseducativi.
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Avrai letto tantissimi libri sulla genitorialità, ma ti sarai anche resa conto che il tuo bambino, soprattutto nei primi anni di vita, impara per imitazione. Cosa significa? Ciò che conta realmente è il modo in cui ti comporti. Tutte quelle piccole abitudini, che condizionano la tua vita di riflesso, condizionano anche quella del tuo bambino. Ne sai consapevole, ma non riesci a comportarti diversamente. Quali sono?

Carichi le mattine di stress. Sbrigati, quanto ci vuole, non hai ancora finito il latte? Prepararsi per andare a scuola è una corsa contro il tempo, tra urla e capricci. Devi rompere questa abitudine e rendere più fluida la mattina. Come fare? Organizza tutto la sera prima (tavola, vestiti, zainetto, ecc), in modo da recuperare tempo.   

Fai affidamento sulla corruzione. Quanto volte hai promesso caramelle in cambio di qualcosa? Fare qualcosa per ottenere qualcosa diventa una sorta di abitudine, ma il bambino deve imparare che certe cose devono essere fatte e stop. Invece di elargire regali, prova semplicemente a congratularti e a gratificarlo a voce.

Sei ossessionata dal tuo telefono. Perennemente con la testa sulle email, le chat, le news e le notifiche. Ormai, non ci fai più neanche caso, ma è una costante che il bambino ha ben notato. Non puoi pretendere che non voglia fare lo stesso. Partendo dal presupposto che non si può eliminare lo smartphone, cerca di darti delle regole: per esempio, non usarlo a tavola o ritagliati dei momenti in cui ti dedichi completamente a lui.

Non hai regole sulle pulizie di casa. Le fai quando puoi, aspetti che magari la tua collaboratrice domestica metta in ordine e hai impostato una routine casalinga. I tuoi figli, a loro volta, imparano da questo comportamento: non mettono in ordine, non piegano i vestiti, puliscono se c’è in corso un disastro o sanno che c’è qualcuno che lo farà per loro. La cosa migliore da fare è dargli dei compiti: potrebbe essere piegare il pigiama, buttare la pattumiera, preparare la tavola…. Tutti devono fare qualcosa e tutti devono contribuire a tenere in ordine e pulito il luogo in cui si vive.

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