PULIZIE

Come eliminare la muffa dal bagno da soffitto e piastrelle

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Se vogliamo eliminare la muffa in bagno, ci sono buoni metodi da provare

La muffa è presente spesso nelle nostre abitazioni e in particolare nelle aree domestiche dove filtra poca luce, c’è un’aerazione non sufficiente e l’umidità invece non manca. Ma sbaglia chi pensa che solo garage e cantine siano interessati da questo problema, in quanto anche i bagni possono talvolta presentare infestazioni fungine.

Se nei nostri ambienti notiamo le classiche macchie nere o verdastre su soffitto e piastrelle, è essenziale provvedere in modo veloce alla loro rimozione. La muffa non è infatti sono brutta da vedere, ma la sua presenza è anche poco salubre per ne entra in contatto, in quanto può creare problemi alle vie respiratorie e anche alla pelle, con disturbi dermatologici.

Il metodo più efficace per la rimozione della muffa è usare l’ammoniaca pura o, in alternativa, prodotti di detergenza che la contengono. Usiamo sulle zone dove compaiono aloni e strofiniamo con un panno abrasivo o una spazzolina a setole dure fino a quando la superficie non risulta pulita.

Se necessario ripetere l’operazione fino a quando la muffa non va via e le piastrelle del bagno non risultano lucide. Se usiamo l’ammoniaca sul soffitto facciamo molta attenzione a evitare gocciolamenti su abiti, pelle e mucose e in ogni caso proteggiamo occhi, naso e bocca con mascherine apposite, lasciano poi arieggiare il locale per almeno 3 ore.

Il perossido di idrogeno è un altro grande aiuto nella rimozione della muffa e va bene anche la classica soluzione al 3% per il nostro scopo. Versiamo l’acqua ossigenata in un flacone spray e spruzziamo sulle piastrelle e sul soffitto, lasciando agire per circa una decina di minuti prima di asportare con un panno spugna non colorato, strofinando.

A livello di rimedi naturali per pulire il bagno dalla muffa, una soluzione a base di acqua distillata e aceto bianco in parti uguali, ci può aiutare a risolvere il problema senza uso di sostanze chimiche. Anche in questo caso versiamo in un flacone spray e aggiungiamo qualche goccia di olio essenziale di menta, limone o tea tree per rendere meno pungente l’odoro dell’aceto.

Per la pulizia consueta del bagno, dopo i vari trattamenti, possiamo poi usare acqua e bicarbonato con aggiunta di sapone per i piatti. Questa miscela è un ottimo detergente che disinfetta, sgrassa e deodora le superfici, lasciando l’ambiente pulito e profumato e ovviamente senza muffa.

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