In autunno il nostro armadio subisce una piccola rivoluzione, complici anche le temperature più fresche e la voglia di cambiare stile: improvvisamente sembra che nulla di quello che abbiamo indossato per tutta l’estate sia più adatto. Così nasce la tentazione di fare shopping e comprare nuovi pantaloni, maglioni, giacche e vestiti. Ma siamo davvero sicure di aver bisogno di fare acquisti? Trasformare il guardaroba estivo in uno autunnale è molto più semplice di quanto sembri: la soluzione spesso è già dentro il nostro armadio.
Non serve comprare un guardaroba nuovo
Il passaggio dall’estate all’autunno non richiede necessariamente una nuova sessione di shopping. Anzi, prima di acquistare qualcosa sarebbe utile aprire l’armadio e guardare cosa c'è dentro: molti capi estivi possono continuare a essere utilizzati anche quando le temperature scendono, soprattutto nelle prime settimane della stagione, quando le giornate possono essere ancora miti.
Prima di riporre tutto nelle scatole o negli spazi dedicati al cambio stagione, teniamo a portata di mano:
- camicie in cotone e lino;
- t-shirt e top;
- jeans e pantaloni leggeri;
- gonne midi e lunghe;
- abiti estivi;
- blazer;
- cardigan sottili;
- foulard e altri accessori.
Prima di comprare, inoltre, noi facciamo sempre il test degli abbinamenti, un piccolo esercizio che può aiutare a evitare acquisti inutili. C'è una domanda che dobbiamo farci quando in un negozio oppure online vediamo qualcosa che ci piace e vorremmo portare nel nostro guardaroba: Con quanti vestiti che possiedo posso abbinarlo? Se la risposta è uno o due, forse non è un acquisto così versatile. Se invece riusciamo a immaginare almeno tre outfit diversi, il capo potrebbe avere una maggiore utilità nel nostro guardaroba.
Lo stesso criterio può essere applicato a quello che possediamo già. Prendiamo una gonna, un paio di pantaloni o un abito e proviamo a creare almeno tre combinazioni diverse. Alla fine è un bel gioco da fare e si possono scoprire tanti abbinamenti che non avremmo mai immaginato possibili!
La tecnica del layering trasforma anche l’abito più estivo
Il segreto per prolungare la vita dei vestiti estivi è il layering, cioè la sovrapposizione di più capi. Un abito con spalline che ad agosto indossiamo con sandali e borsa in paglia può cambiare completamente identità in autunno. Basta aggiungere:
- una t-shirt o una camicia sotto l'abito;
- un cardigan morbido;
- un blazer strutturato;
- una giacca di pelle o un altro capospalla;
- calze quando le temperature lo richiedono;
- mocassini, ballerine o stivaletti.
Una camicia bianca o azzurra, per esempio, in autunno può essere indossata sotto un cardigan oppure lasciata aperta sopra una T-shirt. Se è morbida può anche diventare il primo strato sotto un blazer, creando un look da ufficio semplice e versatile.
Il consiglio è di non ragionare per “stagioni” troppo rigide. Un capo non diventa automaticamente estivo solo perché lo abbiamo acquistato a giugno. Un cardigan è probabilmente uno degli elementi più utili durante le settimane di transizione: può essere aggiunto a un vestito, a una gonna o a un paio di jeans e tolto quando la temperatura sale. Il blazer, invece, rende immediatamente più strutturato anche un outfit composto da t-shirt e jeans. Una giacca più pesante può completare gli outfit quando arriva il primo vero fresco, senza obbligarci a mettere via immediatamente tutti i capi estivi.
Gli accessori possono fare la differenza
Quando un look ci sembra troppo estivo, a volte basta cambiare gli accessori. Una borsa in pelle può rendere più autunnale un abito leggero. Un foulard può aggiungere colore e protezione dal fresco. Una cintura può modificare la silhouette di un cardigan o di un blazer.
Anche le scarpe hanno un ruolo fondamentale. Sandali e infradito possono lasciare spazio gradualmente a:
- mocassini;
- ballerine;
- sneakers;
- stivaletti;
- scarpe chiuse.
Lo stesso vestito, abbinato a una scarpa diversa, può assumere un carattere completamente nuovo.