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Isola di Pasqua, quando andare

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Alzi la mano chi non ha sognato almeno una volta di andare a vedere l'Isola di Pasqua. Stiamo parlando di uno dei luoghi più remoti della terra, un'isola decisamente appartata che fa parte del Cile. In mezzo all'Oceano Pacifico, l'isola è famosa per le sue statue giganti, i Moai, con teste incredibilmente enormi scolpite molto tempo fa.

Lo sai perché si chiama Isola di Pasqua? Perché venne scoperta da una nave olandese proprio nella domenica di Pasqua del lontano 1722. Patrimonio mondiale dell'Unesco, il Parco Nazionale Rapa Nui è spesso meta di turisti provenienti da tutto il mondo. Qui si parla spagnolo e si può raggiungere il luogo con voli aerei che dal Cile portano i visitatori ad ammirare le attrazioni turistiche del luogo.

Ma l'isola non è famosa solo per le sue statue giganti. Chi viene qui può essere testimone della potenza della natura, tra vulcani, laghi e spiagge meravigliose, anche di sabbia bianca. Quando andare all'Isola di Pasqua per poter godere del clima migliore e sperare sempre nel bel tempo?

Devi sapere che il clima qui è di tipo subtropicale, quindi caldo e umido in estate e mite per tutto l'inverno. Da gennaio a marzo le temperature medie si aggirano intorno ai 24 gradi, mentre da luglio a settembre intorno ai 18 gradi. Le temperature di solito non superano mai i 30 gradi, mentre la minima non scende quasi mai al di sotto dei 10 gradi. Spesso c'è il vento ad aprire il cielo e illuminare le bellezze dell'isola.

Se vuoi andare all'Isola di Pasqua in realtà il clima è mite tutto l'anno, ma ti conviene visitarla durante l'estate australe, da dicembre a marzo, quando il sole è alto in cielo per la maggior parte del giorno. Le piogge non sono mai troppo intense, anche se potrebbero esserci brevi temporali.

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