Ci sono libri che non invecchiano mai e Cime tempestose è uno di questi. Pubblicato nell’Ottocento, continua a parlarci in modo sorprendente. Ogni rilettura offre nuovi dettagli, ogni prima lettura lascia un segno profondo. Quali sono i migliori motivi per leggere e rileggere Cime tempestose, il capolavoro letterario di Emily Brontë?
- L’amore tra Catherine e Heathcliff non è romantico nel senso tradizionale del termine. È tormentato e scomodo e per questo risulta così potente e attuale. Non idealizza i sentimenti, ma li mostra nella loro forma più cruda.
- In Cime tempestose non esistono veri eroi o antagonisti. Ogni personaggio è sfaccettato, contraddittorio, umano.
- Le brughiere dello Yorkshire non sono solo uno sfondo, ma influenzano le scelte e il destino dei personaggi. Il paesaggio, inoltre, riflette le tempeste interiori dei protagonisti.
- Amore, vendetta, esclusione sociale, desiderio di appartenenza, classi sociali: i temi affrontati da Emily Brontë continuano a essere attuali.
- Il romanzo utilizza una narrazione con più voci e punti di vista. Questa scelta rende la lettura stimolante e invita a riflettere su quanto la verità cambi a seconda di chi racconta la storia.
- Cime tempestose non viene mai percepito allo stesso modo. A seconda dell’età e del momento della vita, si empatizza con personaggi diversi e si danno interpretazioni nuove agli eventi
- La scrittura di Emily Brontë è densa, emotiva, a tratti spietata. È assolutamente autentica: ogni pagina è carica di tensione emotiva e lascia il segno.
- Dal cinema alle serie tv, dalla musica alla letteratura contemporanea, Cime tempestose ha ispirato innumerevoli opere.
- Non è una lettura leggera, ma è appagante. È il libro ideale per chi cerca emozioni forti, atmosfere cupe e storie che non hanno paura di esplorare il lato più complesso dell’animo umano.
- Ci sono romanzi che non si esauriscono con una sola lettura. Cime tempestose è uno di questi: offre sempre nuove chiavi di lettura e anche per questo è tra i grandi capolavori della letteratura.